Utente 167XXX
Ho 34 anni, peso 85 kg per 1,72. Circa 7 anni fa ho avuto la momonucleosi che mi hanno "curato" all'ospedale militare. dopo circa 2 mesi mi sono rientrati i valori nella norma e mi hanno rimesso in servizio. dopo circa 2 anni(facciamo gli esami ogni 5), negli esami di rutine, mi hanno riscontrato gpt got e gamma gt altissimi e mi hanno mandato a casa per accertamenti. Ho fatto tutte le analisi per l'epatite, ecografia,risonanza magnetica, fino ad arrivare alla biopsia epatica e non mi hanno saputo dire nulla...

Il mio medico curante allora ha ipotizzato un'intolleranza ed ho fatto una dieta drastica che mi ha portato a perdere 10 kg in poco più di 15 giorni... I valori non sono rientrati ma si sono di molto abbassati.

L'internista che mi aveva in cura non ha saputo darmi una spiegazione a questa reazione e quiondi ho dovuto rivolgermi ad un altro.

Con gli esami fatti sono andato da altri internisti fino a che non mi è stato detto che sono affetto da nash, senza fare ulteriori esami... ora mi chiedo, con gli stessi esami si può giungere ad 2 conclusioni diverse? la biopsia l'ho fatta per escludere la steatosi e così era stato, ma il secondo medico, letto il referto, mi ha detto che era il contrario....cioè l'esame non l'aveva escluso ma confermato... ora a distanza di 5 anni mi kiedo... e se fosse solo il residuo della mononucleosi?
[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
in soggetti immunocompetenti ed inoltre, a distanza di sette anni è da escludere uno "strascico" di mononucleosi.HA assunto dei farmaci nel periodo antecedente le analisi ( tachipirina...etc)? Ripeta le analisi tra un mese, continuando ( ma questo dovrebbe farlo sempre) una dieta equilibrata ed uno stile di vita "sano".
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
no, non ho preso alcun farmaco prima delle analisi. dopo mi hanno fatto prendere di tutto...e a parte non risolvere nulla con una scatola di tad600 i valori si sono triplicati con sconcerto e stupore da parte del medico che mi aveva in cura.cmq ho eliminato completamente l'alcool(anche il bicchiere a pranzo) non fumo da circa 15 anni e cerco di fare un'alimentazione sana, anche se nelle mense non è facile. l'unico sintomo sgradevole da quando ho i transiminasi alti è l'addome grosso e molto spesso duro.il medico dice che non è correlato al problema ma io ho i miei dubbi.

volevo farle un'altra domanda: "circa una settimana fa mi hanno diagnosticato un'ernia inguinale e il medico curante mi ha prescritto il fortilase e lo spidifen. mi ha detto che se anche caricano sul fegato, non posso non prenderle... è la verità o c'è qualche altra terapia che sia un po' più leggera dal punto di vista epatico.

Grazie per la sua cortese attenzione e la risposta esaudiente.
[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
probabilmente il suo medico avrà ritenuto opportuno prescriverle questi farmaci che sono per lo più antiinfiammatori e blandi antiedemigeni( fortilase). Evidentemente avrà accusato dolore? Comunque non risolve sicuramente il problema dell'ernia inguinale che è maggiormente di interesse chirurgico e non sempre,comunque, è necessario l'intervento. Se non sono strettamente necessari, visti i suoi precedenti, potreste farne a meno, ma naturalmente è il medico che la visita a dover decidere e non èpossibile diversamente, viste le modalità di un consulto on line.Il problema degli enzimi alti, potrebbe essere stato un fatto episodico, acuto ( virale, iatrogeno, alimentare etc), risoltosi lentamente ed è per questo che è consigliabile ripetere gli esami e porre maggior attenzione all'alimentazione.Ha problemi di diarrea, stipsi? Ha problemi di intolleranze alimentari?
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
non sono mai regolare, alterno momenti di stipsi a momenti di diarrea che di solito vengono accompagnati da dolori addominali. se provo a mettere più fibre nella mia dieta mi vengono coliche fortissime e quindi consumo pochissima frutta e verdura. Cerco di ridurre al minimo anche i latticini per lo stesso motivo(coliche e diarrea) ma quando ho fatto le ricerche sono risultato intollerante"a tutto e a niente" ha detto il medico che ha eseguito le prove. nel senso che risultavo leggermente intollerante un po' a tutti gli alimenti ma che niente era particolarmente rilevante. Avevo pensato di fare qualche giorno di digiuno e reinserire gradatamente gli alimenti ma non ne ho ancora parlato col medico. crede che sia una buona idea?n se si quale alimenti dovrei inserire per primi? Ho un bimbo di 19 mesi, devo fare come quando lo abbiamo svezzato? verdure e frutta - carni bianche - carni rosse - pesce - uova? Sono sicuro che se lo proporrei al mio medico non mi direbbe di no ma poi mi ritroverei solo a "ricominciare" senza alcuna guida... che mi consiglia di fare?
[#5] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Ripeterei le prove di intolleranza alimentare, aggiungendo anche quelle al glutine ( ab.antitrasglutaminasi, ab antigliadina), per completare le ricerche per quanto riguarda gli alimenti. Probabilemnte, ripeto, l'aumento delle transaminasi potrebbe essere stato un fatto episodico.
Cordiali saluti.