Utente 390XXX
Buon pomeriggio,
mi chiamo Filippo, ho 24 anni e vorrei sottoporre ad osservazione quanto caratterizza il mio stato fisico da quasi 2 mesi a questa parte.
Premesso , svolgo attivita' agonistica nello sport del canottaggio da 8 anni con costanti e ripetuti allenamenti di 3/4 ore al giorno per 6/7 giorni settimana.
Il tutto e' iniziato al normale controllo medico per idoneita' sportiva effettuato lo scorso 10 maggio. spirometria regolare, ma piccole "anomalie" riguardante la prova sotto sforzo (salita e discesa dal cubo) con battito cardiaco non completamente regolare(testuali parole del medico), seguito da domande circa possibili miei disturbi ma nulla di fatto... idoneita' accordata pur avendo io riferito piccoli dolori e battiti strani del cuore.
Con il tempo pero' la mia situazione si e' accentuata, sia sotto sforzo fisico effettuato sempre con il cardio freq. sia a riposo avvertivo accellerazioni cardiache improvvise, con passaggi da 140 a 190 per alcuni secondi per es. con dolori fitti al cuore e una sorta di nodo in gola con perdita di battito cardiaco. ipertensione. premesso, so che non puo' fare male il cuore, ma avverto dolore e fitte proprio li'.
sono stato a riposo per circa 10 giorni,e ho chiesto di rieffettuare ecg sotto sforzo,una prima volta ma non e' emerso nulla se non battito molto elevato, quasi 200 ma ho dovuto interrompere lo sforzo per tosse, dolore al petto e difficolta respiratoria. Ho effettuato l'holter per 24 ore ma nulla di anomalo. Mi e' stata diagnosticato un possibile broncospasma da esercizio fisico perche' alla tosse si e' accompagnato talvolta sangue alla bocca, ma da esami e spirometria esito negativo.
Intanto nonostante il riposo la situazione non e' migliorata e alla prova riguardante il broncospasma ho avuto un mancamento con senso di vertigine e dolore al petto.Mi hanno effettuato un ecg dal quale sono emerse 15 extrasistole ventricolari al minuto. Premesso che dovro' rieffettuare l'holter la settimana prossima effettuero ' i controlli in cardiologia e non piu' in pneumologia, la mia domanda e' come mai al primo controllo non si e' verificato nulla pur essendo stato monitorato per 24 ore, e adesso per verificare l'inesistenza di un broncospasma si e' riscontrato invece un " problema cardiaco". cosa fare? 6 sono il numero max consentito per lo sport.
come mai cosi' irregolari? soprattutto avverto forti stati improvvisi di ipertensione di cui non ho mai sofferto.
Effettuo controlli di sangue, test al cuore spirometrie ed esercizi fisici monitorato e sotto maschere da ossigeno da anni dalla federazione. come mai all'improvviso? la prima risposta che mi era stata data circa lei e' stressato, non si preoccupi. non fa al caso mio. possono essere dovute per eccessivo "utilizzo" del cuore in solia mi hanno detto e che quindi con il riposo possono passare. ma come mai cosi' irregolari? Premesso non sono preoccupato piu' di tanto, vorrei sapere bene un parere su cosa fare. sono a riposo da 20 giorni e niente.
Ho provato a allenicchiarmi un po' ma pensavo mi scoppiasse il cuore.
Nel ringraziare anticipatamente porgo i miei piu' cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Aniello Ascione
24% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2006
Salve,
Le risponderò brevemente,da ex canottiere : Lei ha un cuore d'atleta,in cui l'extrasistolia costituisce la"normalità".E' pobabile che un allenamento "intensivo" possa accentuare i disturbi riferiti.Riguardo alla difficoltosa respirazione da Lei accusata,consiglierei di sottoporsi a un test da sforzo cardiorespiratorio con analisi dei gas respiratori.Tale test, che può praticare presso la Cardiologia dell'Ospedale Niguarda in Milano o del Policlinico S.Matteo di Pavia o presso il Centro Cardiologico Monzino di Milano(Prof.Agostoni), può discriminare la componente respiratoria e cardiaca in contemporanea.Tale esame,adeguato ad uno sportivo di resistenza come Lei,viene eseguito anche dal sottoscritto presso il proprio Ospedale,ma in Napoli.
Se i disturbi(accellerazioni improvvise del battito cardiaco per alcuni minuti) dovessero continuare,nel sospetto di crisi accessionali di tachicardia sopraventricolare (aritmia "benigna",frequente nei giovani)non riscontrata all'Holter ECG delle 24 ore ,si consiglia lo studio elettrofisiologico da effettuarsi presso un centro di aritmologia.
Ultimo consiglio: ha valutato la funzionalità della tiroide con il dosaggio degli ormoni?Fa uso di farmaci o integratori?
Attendo una risposta,La saluto cordialmente.
Dr.Ascione
[#2] dopo  
Utente 390XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio dottore per la sua gentilezza. Per qunto riguarda l'utilizzo di integratori sono so;ito utilizzare proteine ed aminoacidi ramificati, in dosi normali per periodi di tempo non superiori alle sei settimane, intervallati da un mese di non utilizzo.
Nell'attesa di una visita del mio cardiologo di fiducia, negli ultimi giorni ho completamente riposato fisicamente, ma i dolori alpetto e le accellerazioni improvvise che avverto non sono molto diminuite. Che sia un po' di stress ne sono consapevole pero'.... faro' accertamenti sulla tiroide. Nell'attesa di riscontro medico, le porgo i miei piu' cordiali saluti. Remava alla Posillipo!? Mi saluti Aldo Tramontano un caro amico..
Grazie