Utente 144XXX
Salve dottori, sono un ragazzo di 27 anni
nell'ultimo periodo ho notato che il glande non si scopre autonomamente, nemmene in erezione. Non provo però, alcun dolore se lo faccio manualmente, e in quel caso resta scoperto.
Premetto che da qualche hanno soffro di prostatite cronica e che qualche mese fa ho avuto una fase di riacutizzazione che mi ha creato qualche problema di erezione che sto risolvendo pian piano.

La mia domande è: si tratta di fimosi acquisita, o è un problema derivato dall'erezione non ancora completamente tornata alla normalità?

Il glande difficilmente risulta ingrossato, l'erezione è abbastanza buona, ma il glande no assume quella forma tipica a "fungo".

Scusate per il linguaggio, ma a volte è il solo modo per farsi capire "bene" in questi casi.

Attendo le vostre risposte.

Grazie

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

di vera fimosi non si può parlare se lei riesce comunque a scoprire il glande ma forse di un anello parafimotico.

Sul problema rigidità del pene e del glande è invece indispensabile per chiarire correttamente il problema sentire in diretta un reale ed esperto andrologo.

Poi, se desidera avere ulteriori informazioni sul problema fimosi queste le può trovare nell'approfondimento del collega Maio al seguente indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42220 ;

ed ancora, e desidera infine altre notizie più dettagliate su eventuali e più particolari problemi di natura andrologica che interessano i giovani uomini le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html .

Un cordiale saluto.