Utente 104XXX
Salve,

ho 27 anni e circa un mese e mezzo fa ho avuto i primi rapporti sessuali con la mia attuale partner. I primi due rapporti (e anche i successivi) sono stati protetti per mezzo di preservativo (durante il secondo si è rotto, ma il pene è subito stato estratto), ma ho praticato a lei del sesso orale.
Dopo qualche giorno, parlando insieme, lei mi dice che è affetta da una lieve forma di papilloma virus e la sua dottoressa le ha detto unicamente di fare qualche controllo ogni tanto. Un po' allarmato cerco di approfondire la cosa e mi dice che la dottoressa, anche con l'ex partner, aveva assicurato che basta usare il preservativo. Lui fece dei controlli perché avevano avuto rapporti non protetti, ma suppongo furono tutti negativi.
Ho notato, tra l'altro, che si è fatta togliere due "nei" ed ha un nuovo "neo" sulla schiena (che alla fine sembra un foruncolo) di aspetto simile a quelli provcati dal papilloma virus (almeno da immagini viste su internet, ma ovviamente non sono un medico), può indicare qualche forma grave (la dottoressa, ripeto, dice che ha solo una forma molto lieve)?

Mi sono documentato su Internet dove si trovano ovviamente centinaia di opinioni contrastanti, ma quella prevalente è che il preservativo non basta a proteggere dal contagio. Inoltre, ho trovato anche opinioni contrastanti circa la possiblità di contagio attraverso rapporti orali.

Le mie domande, sono:
- è possibile che sia stato contagiato attraverso la pratica orale su di lei? Il virus potrebbe dunque ora essere presente sulle mie mucose orali? Può diffondersi anche alla zona genitale?
- Quanto è sicuro l'uso del preservativo come prevenzione? Altrimenti, anche se non fossi contagiato, ad ogni rapporto con lei rischierei il contagio... quindi l'unica pratica sicura è l'astinenza?
- Quali sono i rischi reali, ovviamente maligni, per un uomo? Intendo sia nella parte genitale, sia, in caso, per quanto riguarda la cavità orale. Ci sono seri rischi di forme neoplastiche?
- Dovrei farmi degli esami? Se sì, quali sono quelli effettivamente necessari (in tutte le zone)?

Grazie mille per le risposte e i consigli, sono un po' preoccupato, cosa che mi fa vivere con tensione il rapporto (sia sessuale che affettivo) e, per di più, il mio medico è attualmente in ferie.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,capisco la preoccupazione ma,cosi' facendo,sicuramente e' sulla via sbagliata.La presenza dell'HPV nella donna e' aumentata in maniera esponenziale,anche grazie alla disponibilita' di mezzi diagnostici,vaccini etc. di ultima generazione,molto sensibili rispetto al passato.I dubbi e le paure condizioneranno sempre di piu' il Vostro rapporto di coppia per cui,onde evitar ulteriori paranoie,protegga i rapporti e,contestualmente,consulti un venereologo che sapra' dal vivo,consigliarLa in merito.Comunque,nel maschio,non e; stata dimostrata una maggiore probabilita' di tumori... Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

ritengo utile per le la lettura del personale articolo:

http://www.latuapelle.org/rubriche/?art=14

spero le sia di utilità

saluti

Dott. LAINO, Roma