Utente 161XXX
Salve Dottori.
Sono una ragazza di 22 anni e soffro di Tiroidite di Hashimoto (tiroidite linfocitaria cronica), scoperta da due mesi circa. Volevo sapere se, a breve e lungo termine, può danneggiare il cuore e l'apparato cardiovascolare.
Gli ECG che ho fatto sono nella norma: tachicardia sinusale (per ansia), che tengo a bada con Inderal.
Grazie in anticipo per la risposta,
Serena.

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
La normalizzazione degli ormoni tiroidei circolanti (spontanea o indotta da terapia farmacologica) rende di poco conto gli effetti che un distiroidismo puo' determinare sul cuore. Piuttosto siamo sicuri della corretta indicazione del beta bloccante (categoria farmacologica della medicina ha indicato) nella tachicardia da ansia in giovane donna con tiroidite di Hashimoto?. I beta bloccanti possono avere importanti effetti collaterali e non è detto che nel suo caso gli effetti benefici del farmaco superino gli effetti collaterali indesiderati.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  


dal 2010
Gentile Dottore,
grazie mille per la velocissima risposta.
Prendo ogni sera mezza conpressa di Inderal, sotto prescrizione della endocrinologa e del mio medico di famiglia, perchè avevo la tachicardia.
Adesso mi sento meglio: prima avevo l'affanno solo a fare le scale, adesso no. Quindi penso che l'Inderal mi stia aiutando.
Non voglio contrastare la sua risposta, ma anche sentendomi le pulsazioni caritoidee sento che il cuore batte meno velocemente.
Tra poco farò un altro ECG e Le farò sapere.
Grazie ancora e buon fine settimana.
Serena.
[#3] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente.
E' indubbio che con l'inderal le pulsazioni siano scese di frequenza, è il suo compito principale.
Ritengo tuttavia che i potenziali effetti collaterali a medio termine possano essere superiori ai benefici se , torno a dire, ci troviamo davanti ad una tachicardia riflessa causata da uno stato ansioso. Potrebbe essere meglio un ansiolitico.
Diverso invece il discorso se l'endocrinologo ritiene che la sua tiroidite possa avere importanza nella genesi della tachicardia
A disposizione per ulteriori consulti