Utente 168XXX
Egregio dottor Scanagatta, Le spiego la situazione di mio padre :

Circa 15 giorni fà gli è stato diagnosticato tramite esame istologico, un carcinoma polmonare differenziato con metastasi osee.

Attualmente è a letto e non può pegare la colonna vertebrale oltre i 45° poichè una massa tumorale imprime nel midollo osseo.

Dopo il ricovero di 4 giorni al Campus Biomedico di Roma, siamo ritornati giu a Reggio Calabria ( città di residenza ) ove abbiamo rifiutato l'inizio della chemio-terapia.

L'iniziativa è partita da mio padre e continua a sostenerla poichè ha letto e sà gli effetti devastanti della chemio.Oltretutto, il primo a decidere sulla sua salute è lui e noi pur rimanendo nella totale indecisione l'abbiamo accontentato.

Conclusioni : in questo momento è a casa e lo stiamo curando con :

-ANTIDOLORIFERI

-ALOE ARBORESCENS

-ASCORBATO DI POTASSIO

-SCIROPPO AI RETINOIDI

-MELATONINA CONIUGATA

E siamo indecisi se prendere i farmaci consigliataci dal dottor Zora :

-ADJUVANT PLUS 6

-ENDAN 3

-MAXIMUM PLUS

Ora dottore la domanda è semplice : facendogli solo questo, lo stiamo facendo morire? è necessaria una chemio-terapia per riudurre le masse e sperare che cammini dinuovo?

O esiste qualcos'altro a parte la chemio capace di ridurre le masse tumorali?

Dottore io sarei disposto a mandarle tutti i referti via e-mail!aspetto solo un si da parte sua!

Spero tanto si faccia sentire.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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anche se non sono il diretto interessato, mi chiedo se sia stata valutata la possibilità di una radioterapia nella sede vertebrale?
[#2] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
si è stata fatta dottore la radio terapia nella sede vertebrale.ma nessun giovamento...che si può fare per almeno rimettere insieme mio padre?