Utente 167XXX
Buongiorno,
vi scrivo perchè è stato diagnosticato ad aprile scorso, a mia zia, un cancro al mediastino (una massa di 9cm x 8cm).
Mia zia 5 anni fa era stata operata al seno per un cancro e dalla biopsia e dall'esame istologico eseguiti lo scorso maggio è emerso che la tumefazione al mediastino è una recidiva del vecchio cancro al seno.
Gli esami diagnostici per intraprendere la cura chemioterapica sono durati tutto il mese di giugno e dallo scorso luglio è sottoposta a chemioterapia ogni 21 giorni.
A seguito di un dolore improvviso qualche giorno fa l'abbiamo portata al pronto soccorso e sono emersi fatti di cui non eravamo a conoscenza. Sono presenti metastasi polmonari ed ossee (in particolare alle coste posteriori ed a D8). Inoltre sono state trovate varie metastasi epatiche che l'oncologo ha descritto come diffuse.
Naturalmente siamo rimasti molto male di fronte al fatto che pur essendo in cura in un centro oncologico noi non fossimo a conoscenza di questa evoluzione secondaria della malattia.
Abbiamo parlato con l'oncologo e lui ci ha assicurato che a suo parere possa farcela e che la presenza di metastasi epatiche di per se non preclude un decorso positivo.
Non sono un medico ma comunque qualche conoscenza vaga ce l'ho, anche per esperienza di altre persone.
Obiettivamnete mi sembra molto strano. Infatti vista la sede del cancro, l'estenzione e le metastasi mi sembra veramente strano che possa avere una qualche possibilità.
So che a distanza sia molto difficile rispondere però vorrei sapere un vostro parere.
Tendo a puntualizzare che gli altri oncologi che abbiamo sentito parlavano di pochi mesi di vita anche con la terapia chemioterapica mentre dove è in cura parlano di possibile guarigione.
Grazie per l'attenzione.
[#1] dopo  
110

Cancellato nel 2011
Concordo con gli "altri" oncologi.
Cordiali saluti
M. Spinelli
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
ringrazio molto per la celere risposta.
[#3] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
scusate il disturbo ma mia zia sta molto male e sembra che la chemioterapia peggiori i suoi disturbi fisici.
In pratica sente dolori continuamente anche con la morfina.
In questa situazione mi chiedo se abbia senzo continuare la chemioterapia e la radioterapia.
So che a distanza ci sono dei limiti ma gradirei un vostro parere.
Grazie.