Utente 168XXX
sono una 49enne di eccellente aspetto e forma fisica, non fumo, non bevo, non prendo caffè nè nessun'altra sostanza di nessun genere, medicine comprese, se non strettamente necessarie.
aggiungo che sono soddisfatta di me e della mia vita.
tempo fa sentivo delle strane sensazioni al cuore, e il cardiologo mi ha diagnosticato un soffio innocente, probabilmente causato da un prolasso della mitralica, da confermare con un ecocardiogramma.
a settembre ho avuto un grave lutto, ed ancor più gravi dispiaceri.
da allora, e sempre più frequentemente, sento delle (suppongo) extrasistoli, e quando sono a letto molto rilassata sono così forti da sentire il letto ballare come per una scossa di terremoto. so di cosa parlo perchè il terremoto ho avuto occasione di sentirlo per davvero.
una volta escluse delle possibili vibrazioni del palazzo, sono corsa a fare l'ecocardiogramma, ma il prolasso non c'è.
ho fatto anche le analisi del sangue e delle urine, comprese quelle per la tiroide, ma vanno tutte bene.
la psicologa alla quale mi sono rivolta da due settimane ha ipotizzato un ritorno di attacchi di panico, di cui soffrivo in età adolescenziale-giovanile.
io ho notato che, quando il letto balla, se cerco di respirare più profondamente la scossa diminuisce, mentre se i respiro è più lento e debole, come prima di addormentarmi o appena sveglia, aumenta.
diminuisce anche se prendo un momento, come ho fatto ieri sera, perchè spesso si associa un mal di testa violento e repentino, e alla fine l'ho preso.
ora la prossima visita cardiologica è ancora lontana, i sintomi sono più forti e frequenti, li sento anche di giorno solo che non essendo a letto non balla niente, e temo che gli attacchi di panico mi vengano per davvero ma per questo motivo, insomma, sono davvero preoccupata.
vorrei sapere in particolare se queste scosse così violente che io suppongo vengano dal cuore possano danneggiarmi qualcosa, perchè se è solo una sensazione di terremoto mi ci posso anche abituare, in attesa di ulteriori accertamenti.
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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Gentile utente:

Che le extrasistoli possano determinare la sensazione di battito piu' forte del normale (cui spesso si associa una sensazione di pausa successiva) è normale, ma nel suo caso credo che la sensazione sia decisamente accentuata probabilmente da uno stato ansioso sottostante.
Le extrasistoli comunque nella stragrande maggioranza dei casi sono assolutamente prive di significato patologico. Stia tranquilla.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta sollecita, e colgo l'occasione per colmare una dimenticanza, forse significativa.
ho infatti dimenticato di precisare che soffro di riflusso gastroesofageo, causato da una incompleta chiusura del cardias.
io dubito che ciò possa giustificare questi sintimi, o almeno così forti, ma sono ansiosa di conoscere il suo parere.
grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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Gentile utente:
Il reflusso gastroesofageo in qualche modo piò aumentare il numero delle extrasistoli. Il fatto che lei le percepisca come un terremoto è solo una sua percezione.
A disposizione per ulteriori consulti
[#4] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
grazie ancora, per la professionalità, la gentilezza e la sollecitudine.
[#5] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
gentile dottore,
approfitto ancora della sua disponibilità, mi perdoni per questo.
da circa un anno avevo preso l'abitudine di assumere del magnesio durante il ciclo mestruale, perchè avevo notato che annullava un piccolo ma fastidioso sintomo che ogni tanto avevo, cioè un "battito" continuo di alcune parti del corpo, come una palpebra o una piccolissima parte del braccio o della coscia (pochi millimetri). mi veniva solo in stato di rilassamento, e a volte mi impediva di dormire.
quando le ho scritto ero al mio secondo giorno di ciclo, e trovandomi in stato di malessere più grave, ed avendo altro per la testa, avevo dimenticato di prendere il magnesio.
poi me ne sono ricordata, e, dopo averlo assunto, le scosse di terremoto sono leggermente diminuite, ma sopratutto è passata "l'ansia da anticipazione" che mi stava mandando al manicomio.
ora il magnesio continuo a prenderlo due volte al giorno, anche se il ciclo è passato, ed ho una netta sensazione di miglioremento, in senso generale.
ripeto, il terremoto ancora lo sento, anche se meno frequentemente, così come ogni tanto ancora sento battere forte il cuore in petto (sembra un tamburo, che rimbomba fin nell'addome), sopratutto durante la digestione.
ora volevo chiederle:
è possibile che ci sia un reale collegamento fra i miei sintomi e la carenza da magnesio, o è solo una mia impressione, e quindi un effetto placebo?
se il collegamento c'è, che cosa ho esattamente?
ho cercato ovunque in internet, ma questa sensazione di terremoto non corrisponde alla descrizione di extrasistole, nè di aritmia, nè di fibrillazione, nè di niente altro, e sembra che non ce l'abbia nessun altro all'infuori di me.
la ringrazio anticipatamente