Utente 132XXX
Buongiorno a tutti

Avrei delle domande da fare. Recentemente, in una erboristeria mi è stato detto di avere la pelle del viso lucida. Ho comprato un prodotto detergente e una crema idratante piuttosto leggeri e delicati e l'effetto lucido sta rientrando, ma non nel naso. La prima domanda, del tutto teorica, è con quale frequenza mediamente si dovrebbe pulire la pelle del viso con questi prodotti?. Verso i diciotto anni ricordo di aver avuto la pelle del viso e della cute molto grassa, oleosa e mi si formavano nella cute delle crostocine. Poi con uno shampo anti sebo molto forte (triatop) ho risolto. Per la cute avrei lo stesso problema del viso, che shampo e prodotti dovrei usare e con quale frequenza? Lo so che occorre una vista dermatologica che farò tra pochi giorni, ma è solo per avere un parere in più da un'esperto. Infatti certamente la crema idratante non si può usare per la cute, o almeno credo....
Negli ultimi tempi poi ho delle piccole vesciche alle mani..ritengo che sia il sapone del supermecato, è possibile?si formano delle pellicine intorno alle unghie...penso che sia lo stesso problema...mi sembra che con il sapone di erborsteria che ho comprato sta rientrando il problema (marsiglia)... stessa cosa in altre parti del corpo.
Per quanto riguarda la pelle del corpo, bisognerebbe usare ogni tanto delle creme secondo voi...ho la pelle molto secca soprattutto sulla schiena.
Altra cosa...ho un bel po di nei nel torso e nella schiena. Fino a diciotto anni ho fatto sempre un mese di mare e senza ombrellone...i nei vengono con il sole o è una predisposizione genetica. Nel caso venissero con il sole le creme protettive buone bastano o bisogna ugualmente coprirsi? Io con alcune creme di farmacia neanche mi abbronzo!!
Per quanto riguarda i piedi poi, giocando a calcetto e usando scarpini poco adatti (che ora ho buttato) ho tutta la pelle rovinata sopratutto sotto il tallone, dura e screpolata, unghie rovinate, parti spellate un vero disastro...che posso fare?

grazie

grazie e buona giornata

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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accidenti quante domande!
Sarebbe da visitare , ma sembrerebbe che lei possa soffrire di dermatite seboroica , e questo è un problema nedico dermatologico , da curare tra l'altro con prodotti un pò diversi da quelli erboristici , essendo un vera patologia cutanea.
Le vescicole alle mani possono suggerire un eczema, irritativo o allergico... sarà da determinare!
La secchezza , xerosi cutanea , è considerabile degna di trattamento reidratante specifico , anche perchè predispone ad eczemi (dermatiti) più impegnativi. Molto conta anche una corretta detersione.
Per i nei ha ben intuito ce vi sia predisposizione(!) genetica , ma è fondamentale anche la protezione.
Certamente con filtri alti vi è un blocco del passaggio di UV, e quindi si abbronzerà meno, ma non è un gran prezzo da pagare in confronto a tumori , fotoaging ,etc.
Il problema scarpini è intuitivo;cambi gli scarpini con altri più morbiti , ed applichi una crema specifica lenitiva.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 132XXX

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Buongiorno Dottore,

ho da poco effettuato la visita dermatologica che le dicevo ma mi sono dimenticato di chiedere al dermatologo una cosa per me importante e cioè da cosa dipende l'elevata numerosità di nevi presenti nella mia schiena (molti di più che nella parte frontale del corpo e delle gambe).
Premetto che lo stesso, notando tale numerosità, abbinata ad occhi e carnagione chiara, mi ha "imposto" di usare una protezione solare 50+ e di evitare di abbronzarmi per il futuro.

La mia domanda è questa: da cosa dipende questa elevata numerosità di nevi presenti sulla mia schiena (più di 100 credo) e la loro relativa crescita dimensionale nel tempo?

Ricordo che fino all'età di 18 anni i miei genitori mi portavano tutte le estati al mare (nel salento..un posto molto bello fra l'altro) ma sempre senza ombrellone (e per circa 1 mese e mezzo di fila) e ovviamente la mia pelle diventava molto abbronzata. Non ricordo scottature particolari. L'esposizione al Sole era in media 3/4 ore al giorno fino alle 13:30 circa. Ora ho 32 anni ma ho il dubbio che ci sia una correlazione elevata tra esposizione solare "subita" da ragazzo e numero di nevi sulla mia pelle.
Per evitare che aumentino/crescano ancora cosa dovrei fare? è sufficiente una protezione solare alta? (sempre che la numerosità dipenda dal Sole ovviamente). Oppure è un fatto prevalentemente genetico, come mi sembra di aver capito?

Per il resto le sue diagnosi precedenti sono state confermate. Il dermatologo dopo la visita mi ha consigliato per la cute uno shampo anti forfora 3 volte a settimana e per le mani una crema cortisonica per le vesciche e una idratante. Per i piedi una crema anti funghi. Per la schiena una crema idratante, anche se non gli ho chiesto la frequenza con la quale dovrei usarla

grazie di tutto per la cortesia, la professionalità e la disponibilità anche in questo periodo di Agosto.

cari saluti
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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In effetti oltre la predisposizione genetica, che ha un ruolo principale, contano molto anche le esposizioni e le scottature solari, e questo è importantante per la prevenzione del melanoma cutaneo.
Si consigliano dunque protezioni adeguate (alte); le lesioni neviche hanno comunque tendenza ad essere acquisite per tutta la vita (nevi benigni acquisiti , da differenziare dai nevi congeniti).
Cordialità