Utente 168XXX
dopo aver subito una frattura scomposta di radio e ulna mi hanno ingessato ma dopo 40 gg di gesso e alcune sedute di fisioterapia il polso non migliorava .chiedendo altri consulti mi hanno detto che dovevo operarmi e così ho fatto,ma in altro ospedale.Mi hanno inserito quindi una placca e sette viti. ora,a distanza di 15 gg dall'operazione ho ancora il pollice gonfio e insensibile e in misura molto inferiore anche l'indice.
Sono un po preoccupato perchè ho avuto risposte evasive.
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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La nostra risposta sarà ancor più evasiva, non avendo nessun elemento per stabilire l'entità della "insensibilità" e la sua estensione. Un conto infatti è se si tratta di insensibilità, altra cosa se invece la sensibilità è diminuita. E' possibile che i traumi della frattura e dell'intervento abbiano stressato qualche nervo sensitivo ma a distanza non è assolutamente possibile affermarlo con certezza e riconoscerne le cause.
Le consiglio di consultare gli ortopedici che L'hanno operata, o in alternativa chiedere un secondo parere a un ortopedico esperto in chirurgia della mano: può trovare qui http://www.sicm.it/regioni.html?reg=9 i nomi degli specialisti della Lombardia (anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società) e le strutture pubbliche in cui lavorano.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Posso solo aggiungere che 15 giorni dall'intervento son un periodo ancora abbastanza breve: è probabile che nelle prossime settimane la sensibilità delle dita ritorni nella norma.

Nel frattempo, oltre a sentire i medici che hanno effettuato l'intervento o altri specialisti di sua fiducia, può farsi prescrivere anche dal medico di base degli integratori a base di acido lipoico e vitamine (E + gruppo B) che possono aiutare il nervo a recuperare più velocemente.

Importante sottolineare che il recupero della sensibilità procede dal polso verso le dita: pertanto, non si limiti solo a valutare la sensibilità dei polpastrelli, ma cominci a valutare un eventuale recupero nel palmo e alla base delle dita; i polpastrelli saranno gli ultimi a recuperare la sensibilità.

Cordiali saluti.