Utente 785XXX
Illustri dottori,
sono un giovane di 25 anni che non ha mai riscontrato seri problemi di salute se non una importante ginecomastia, la presenza diffusa di strie (fianchi, braccia, ascelle ed addome), un eczema atopico (non acuto), un varicocele e la presenza di calcificazioni testicolari - microlitiasi (stabile ormai da anni).
Fino all'età 17 anni ho avuto problemi di obesità, presumibilmente dovuti esclusivamente alla vita sedentaria, tanto che in seguito in poco tempo ed unicamente tramite sport e dieta sono dimagrito di circa 40 chili. Da anni il mio peso è stabile, ma in seguito il dimagrimento mi è rimasta un'importante ginecomastia (ghiandola e diametro areolare fuori norma) ed alcune strie (che sembrano aumentare costantemente). Ho proceduto ad un'addominoplastica e ad un'operazione per la ginecomastia, ma quanto mi preoccupa è il fatto che le strie siano costantemente in crescita e che la ginecomastia sia tornata addirittura con volume superiore. Non faccio uso di cortisone per i problemi cutanei (l'ho usato di rado in passato). Soffro di spossatezza e stanchezza cronica, e pur allenandomi ogni giorno con corsa e sollevamento pesi (non pratico il bodybuilding) il mio tono muscolare sembra non rispondere proporzionatamente. La microlitiasi testicolare ed il varicocele non creano alcun fastidio (né dolori né altro) e i recenti spermiogrammi lo dimostrano.
Ho una corporatura maschile, altezza di 178cm, diffusione del pelo in forma maschile, una barba (anche se non troppo folta - ma con crescita regolare) e non mi pare di soffrire di ipogonadismo. Le ultime analisi del sangue dimostrano livelli di TT assolutamente normali, mentre LH ed FSH normali anche se vicini al limite inferiore, ed i marker tumorali per i testicoli dimostrano l'assenza di problemi. Il quadro è però abbastanza preoccupate: ginecomastia in crescita, aumento del diametro areolare (dopo una prima operazione), strie diffuse ed in aumento (pur essendo magro), spossatezza generalizzata e tono muscolare poco responsivo. Quale potrebbe essere il mio problema? Potete consigliarmi delle analisi del sangue specifiche? (Provvederi subito a farle presso un lab specializzato per poi inoltrarle su questo forum).
Vi ringrazio sentitamente.

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Gentile Utente,
da quello che lei ci scrive sicuramente ha consultato degli endocrinologi che hanno valutato il suo quadro clinico e laboratoristico in maniera certamente approfondita prima di consigliarle gli interventi che ci descrive. Questi collegi possono senz'altro darle delle risposte e dei consigli più corretti e precisi di quanto possiamo fare noi alla luce dei soli dati che lei ci fornisce. In questi casi l'esame clinico è fondamentale per orientarsi nella diagnosi. Il consiglio è quello di tornare dai colleghi che la stanno seguendo e di esporre loro le sue legittime perplessità e valutare insieme cosa fare.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 785XXX

Iscritto dal 2008
Illustre dottore,
attualmente risiedo all'estero e noto con sgomento l'assenza più assoluta di specialisti in andrologia. Ho consultato un endocrinologo, ma dopo i succitati test del sangue mi ha confermato che "tutto è ok".
Anche un medico generico è di questo avviso, ma da quanto ho potuto dimostrare, il quadro clinico e ben lungi dall'essere "ok". Quale può essere il mio problema? Sono a conoscenza del fatto che problemi alla ghiandola pituaria possono comportare questi sintomi, o che problematiche cromosomiche si manifestano proprio in questo modo. Come posso procedere ed accertarmi delle cause?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Iscritto dal 2006
Gentile Utente,
se lei nonostante le rassicurazioni dell'endocrinologo ritiene che vi siano dei sintomi che non sono nella norma conviene che ne parli direttamente con il suo specialista per ottenere tutte le delucidazioni del caso ed eventualmente programmare gli approfondimenti diagnostici necessari.
Non avrebbe alcun senso che noi consigliassimo indagini probabilemnte già eseguite o senza nessuna indicazione diagnostica.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

situazioni di obesità infantile ed adolescenziale possono comportare alterazioni della produzione di cortisolo che agendo sulle fibre elastiche potrebbero comportare la comparsa delle strie cutanee ed altre alterazioni a livello delle ghiandole mammarie.
Il fatto che a 25 anni lei abbia già effettuato una addominoplastica ed una mammectomia fa pensare che lei sia molto disturbato da questi aspetti "estetici" .
Si affidi ad un endocrinologo che possa escludere o confermare eventuali alterazioni ormonali e cerchi di vivere meno intensamente i problemi fisico-estetici
cari saluti