Utente 169XXX
Buongiorno,
ho ricevuto i test dell'esame HIV di quarta generazione con ricerca antigene e anticorpi eseguiti in un'ospedale pubblico di Monza.

Tale test copre praticamente qualunque comportamento a rischio che ho tenuto in 15 anni di vita sessuale.

E' comunque stato eseguito dopo soli 12 giorni dall'ultima esposizione avuta (il che so essere un tempo troppo breve). Tuttavia la mia domanda è inerente più che altro a come interpretare i valori che vengono dati.

Elenco quindi i valori:
Ab anti HIV valore => 0.06 unità di misura: indice
Negativo è < 0.9
Positivo è > 1.0

Ora, la mia domanda è questa, se eseguo il test a 30 o 40 giorni dal comportamento a rischio esiste la possibilità che questo valore di 0.06 vari pur rimanendo nell'ambito della negatività?

Un eventuale innalzamento del valore avrebbe quindi un significato negativo o non ha alcuna valenza?

Ovviamente fermo restando di eseguire il test sempre nello stesso posto.

Grazie e complimenti per il servizio.

Saluti, M.
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

se i test sono sotto la soglia di negatività, nessun problema.

Se ha avuto un ultimo rapporto a rischio solo 12 giorni prima del test, quella negatività le dice solo quale sia la sua situazione di partenza, ma nulla riguardo ad un eventuale contagio dall'ultimo rapporto, perché il periodo-finestra del virus HIV è di 90 giorni.
Perciò, è necessario ripetere il test a 30-40 giorni e a 90 giorni dal rapporto a rischio.
Una negatività a 30-40 giorni le dà già una sicurezza del 95-97%.

Le ricordo anche che vi sono anche altre malattie a trasmissione sessuale (epatiti B e C, sifilide, gonorrea, papilloma virus, herpes, eccetera).

Storia dell'AIDS
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=119197

modalità trasmissione HIV
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=58099

http://www.medicitalia.it/minforma/igiene-e-medicina-preventiva/434-zanzara-trasmette-virus-aids.html

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dr. Corcelli,
la ringrazio per la risposta.

La mia domanda più che altro è una curiosità riguardo ai valori e al loro andamento.

Mi spiego meglio, se a 12 giorni dall'esposizione ho un valore di 0.06 e a 30/40 un valore di 0.15 (quindi sempre negativo), tale incremento ha una qualche valenza in termini di presupposto inizio di positivizzazione oppure finché si resta nel negativo è indifferente qualunque oscillamento.

Grazie.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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ma le avevo già risposto
"se i test sono sotto la soglia di negatività, nessun problema"

ogni volta che ripeterà un esame, il risultato quantitativo non sarà mai lo stesso e le oscillazioni all'interno del range di negatività non hanno alcun significato
[#4] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille, chiarissimo.

Cordiali saluti.