Utente 473XXX
Buongiorno,
vorrei chiedere un consulto per mia mamma, il centro antidiabetico dove è in cura è chiuso per tutto il mese di agosto e il medico curante non è molto presente.
Mia mamma è in cura per diabete da 34 anni, ora lei ne ha 89.
Ha sempre preso compresse, Glibomet, sino allo scorso anno quando a causa di un linfoma ha dovuto fare la chemioterapia e ha iniziato con l'insulina poichè il diabete a volte superava il valore di 500.
Ora da alcuni giorni dopo pranzo le si abbassa molto il diabete e comincia a sudare e tremare.
Domenica era da me, le ho verificato il valore prima di pranzo era 124. Le ho somministrato 8 unità di Novarapd. Dopo pranzo verso le 15.30 ha avuto una crisi di ipoglicemia con un valore di 43.
Nei giorni successivi le abbiamo somministrato solo 5 unita' prima di pranzo ma oggi si è ripetuta la crisi con un valore di diabete a 37.
Cosa possiamo fare in attesa del diabetologo?
Potrebbe prendere la compressa a mezzogiorno invece dell'insulina?
Ora le ha una terapia di 5 unità Novarapid al mattino, quella del mezzogiorno che era da somministrare in base al valore e 10 unità di Novomix70 la sera.
La ringrazio.

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Prof. Mauro Granata
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E'davvero molto rischioso azzardare dosaggi in un contesto virtuale come questo. Certo è che la quantità di insulina somministrata è superiore al fabbisogno. Contatti nel frattempo un altro diabetologo della sua città. Cordiali saluti.