Utente 169XXX
Salve a tutti,
vi scrivo a proposito del mio attuale compagno, di 33 anni.
Il suo pene presenta una curvatura piuttosto marcata, diciamo vicina alla soglia "limite", un po' sotto (non ricordo precisamente i parametri) ma comunque vistosa.
sin da quando lo conosco mi è sempre parso che la sua erezione non fosse durissima. il fatto è che io non ho avuto altri compagni con cui arrivare a rapporti completi prima di lui, perciò non so quale sia la consistenza di un normale pene in erezione. la mia sensazione, pur riuscendo a penetrarmi, è che non sia della durezza massima...me ne accorgo specialmente quando lo tocco con le mani. è imbarazzante parlarne ma davvero ho bisogno di un parere professionale. come si può capire se un'erezione è piena oppure no? il mio compagno raggiunge comunque sempre l'orgasmo...la sua erezione però non è durissima, non saprei come spiegare meglio, e varia leggermente come intensità durante il rapporto.

ecco le mie domande:
1. il pene in erezione, se normale, dovrebbe essere duro come? perfettamente rigido?
2. la curvatura marcata del pene può influire sulla consistenza dell'erezione? ho pensato che forse la vascolarizzazione è più tortuosa, e anche che forse una rigidità totale quando è presente una curvatura potrebbe essere impossibile (?) da ottenere...
3. il mio compagno riferisce anche da tempo un dolore durante certi movimenti, legato ad una fimosi (che gli è stata diagnosticata) non grave ma sicuramente da rivedere presto. lui dice che le eventuali oscillazioni di erezione sono causate unicamente da questo fastidio, perchè quando lo avverte l'eccitazione diminuisce un po'.

vi scrivo per avere delle risposte professionali e perchè spero in un vostro aiuto. la mia preoccupazione è che possa essere io la causa di un'eventuale eccitazione insufficiente (o meglio non massima)...sono molto piacente e lui mi assicura di provare per me grandissimo trasporto e desiderio, ma sono estremamente insicura e mi piacerebbe approfondire anche l'aspetto medico della questione. parlandone con lui gli ho anche chiesto se nei momenti in cui pratica autoerotismo ha gli stessi problemi oppure no, e lui mi ha detto che sì, accade la stessa cosa, cioè se sente fastidio (in movimento) l'eccitazione scema un po'.
il fatto è che io avverto questa durezza non al 100% anche all'inizio del rapporto, quando è ancora fermo..

abbiamo comunque fissato una visita andrologica perchè lui intende effettuare un'intervento di correzione della curvatura e di risoluzione di questa fimosi.

vi ringrazio molto in anticipo per la vostra attenzione.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,e' evidente come,entrambi,siate inesperti,per cui conviene rifarsi al giudizio diagnostico di un esperto andrologo che sapra' valutare le eventuali correlazioni tra curvatura,fimosi e tono erettivo.Cordialità .