Utente 169XXX
Buongiorno, chiedo un consulto per mia cognata, 24 anni con pressione arteriosa alta da più di un anno.
Fumatrice, sedentaria, con peso abbastanza regolare, stress per studio e problemi famigliari, ha toccato anche i 100/160.
Circa 3 anni fa ha avuto anche episodi di mano sinistra gonfia e completamente rossa.
Dopo un annoo di continui esami di ogni tipo sono giunti alla conclusione di somministrare la pastiglia per la pressione alta(non conosco il nome).
La sta prendendo da circa una settimana e gli effetti collaterali sono forte gonfiore su viso e lingua, stanchezza, nausea e vomito, mancamenti.
Chiedo se è il caso di continuare, se deve usare questa o un'altro tipo di pastiglia tutta la vita e se, anche se i medici non sono molto favorevoli, si può cercare un metodo alternativo come l'alimentazione, l'omeopatia, erboristeria o altro, essendo la ragazza parecchio giovane.
Ringrazio chi possa essere d'aiuto

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Dr. Maurizio Cecchini
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Il fatto che la paziente sia giovane e fumatrice e che i suoi valori pressori siano elevati come lei riporta induce a consigliare un trattamento farmacologico. Fortunatamente il panorama di farmaci a disposizione oggi e' molto ampio. La scelta del farmaco ovviamente spetta al suo cardiologo,che sicuramente trovera' la sostanza piu' adatta alla paziente. Ma a parte una rigorosa dieta iposodica (3 gr di sale al di') non esiste altra terapia efficace che quella farmacologica.Il fatto che la paziente sia giovane e' un motivo in piu' per trattare farmacologicamente la sua ipertensione nel modo piu' efficace possibile Cordialita'