Utente 951XXX
Gentilissimi Dottori,
gradirei un Vostro cortese parere in ordine al seguente referto che mi è stato consegnato in seguito ad esame per l'analisi in oggetto specificata:

- Assi carotidei di calibro regolare.
Ispessimenti medio-intimali diffusi e bilaterali.
A destra nella parete posteriore della biforcazione e nel bulbo della CI, placca ipoecogena con superficie regolare. che determina stenosi di grado lieve ( stenosi non superiore al 40%).
Flussi vertebrali ortodromici, vertebrale destra dominante.

Aggiungo che ho 65 anni, sono alto m.1.73, peso 78 Kg, seguo una dieta alimentare equilibrata; frutta e verdura tutti i giorni, olio di oliva, pesce, niente alcol e fumo ( sono ex fumatore moderato che ha smesso 23 anni fa),moderata attività fisica, assumo quotidianamente una compressa di Vaslpression 80.
Vorrei sapere quali rischi corro e il tipo di terapia da seguire a scopo preventivo. Il medico di base mi ha prescritto Trental cps da assumere per 15 gg, terapia che non ho ancora iniziato.
Ringrazio ed invio cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Stefano Senatore
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La stenosi carotidea che le è stata dianosticata è di grado lieve e quindi senza indicazione chirurgica.
I consigli che le posso dare sono quelli di fare un controllo ecocolorDoppler TSA ogni anno ed eventualmente una terapia antiaggregante, a discrezione del medico curante.
Il Trental non è un farmaco indicato in questo tipo di patologia, è utilizzato per la patologia del "microcircolo" ma in caso di stenosi carotidea si tratta di "macrocircolo" per cui le consiglierei di non prenderlo inutilmente (a meno che non sia stato prescritto per patologia diversa dalla stenosi carotidea).
Disponibile per ulteriori chiarimenti
[#2] dopo  
Utente 951XXX

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St.mo Dottor Senatore,
grazie per la Sua cortese, sollecita risposta, seguirò puntualmente i Suoi preziosi consigli e se necessario La disturberò ancora. In seguito Le farò sapere.
Grazie ancora e cordialissimi saluti
[#3] dopo  
Utente 951XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dr. Senatore.
ho consultato un neurologo per avere dei consigli in ordine alla terapia da seguire. Prima di esprimersi ha voluto che ripetessi l'EcoColorDoppler presso un laboratoerio di sua fiducia poichè quella che avevo già eseguito non evidenziava in maniera esatta la percentuale di stenosi e quindi non poteva stabilire in modo corretto se era il caso di assumere degli antiaggreganti o altro.
L'esame ha dato il seguente risultato:

- Ispessimento intimale diffusa particolarmente evidente a livello bulbare bilateralmente.Presenza di placche isoecogene.Piane a profilo regolare a livello bulbare destro che determinano stenosi del 20% circa del lume vasale non emodinamicamente significative. Assi suclavo-vertebrali pervi e normoorientati.

Sulla base di tale referto mi veniva prescritto il TOTALIP da assumere ogni sera e di eseguire ogni tre mesi l'esame del sangue e del livello di colesterolo.
Le chiedo :- La terapia è adeguata al mio caso? Se si, per quanto tempo dovrei assumere il Totalip? Secondo Lei è necessario associare al Totalip anche un gastroprotettore?
La ringrazio e La saluto cordialmente.


[#4] dopo  
Dr. Stefano Senatore
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Una statina, come quella che le è stata prescritta, può essere utile nel suo caso a non far progredire la placca. Per quanto tempo non si può dire, vedrà il suo medico in base agli esami ematici. Un gastroprotettore non dovrebbe essere necessario, chieda comunque al suo medico che conosce in modo completo la sua storia clinica.
[#5] dopo  
Utente 951XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dr. Senatore,
grazie ancora per la Sua squisita disponibilità . I chiarimenti che con particolare tempestività mi ha fornito,mi sono di grande aiuto.

Tante cordialità ed auguri di buon lavoro
[#6] dopo  
Utente 951XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dottore,
mi scusi se continuo a disturbarLa ma gradirei un parere circa i problemi correlati all'uso delle statine.
Ho letto da più parti che questi farmaci, a fronte dei benefici, sono degli autentici veleni per l'organismo in quanto, riducendo notevolmente la produzione del COENZIMA Q10,apportano danni cronici gravissimi insieme a un forte incremento delle Transaminasi.
Se questo, come sembra,è vero, vorrei sapere se esiste, per il mio caso specifico, una qualche soluzione alternativa ugualmente valida e, in caso contrario, se è possibile e utile reintegrare il COENZIMA Q10 al fine di limitare i danni indotti dalla statina.
Ho delle perplessità ad iniziare la cura,per questo chiedo la Sua comprensione e nel ringraziarLa per il tempo che vorrà dedicarmi, La saluto cordialmente.
[#7] dopo  
Utente 951XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dottore,
comprendo che il Suo molteplice operare quotidiano non Le consente di rispondere sempre alle richieste degli utenti e perciò La ringrazio ugualmente per la risposta che non mi ha dato. Mi sorge il sospetto che forse la mia richiesta non era proponibile e senza rendermene conto ho oltrepassato i limiti del possibile; se è così accetti le mie scuse.
Tuttavia se c'è qualcuno disposto a darmi un consiglio in merito alla mia richiesta lo accetterei molto volentieri.
Cordiali saluti e grazie per il sevizio.
[#8] dopo  
Dr. Stefano Senatore
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Mi scusi se non ho risposto ma a settembre ero in vacanza e sono tornato solo da pochi giorni.
Purtroppo è vero che le statine possono dare effetti collaterali, come tutte le medicine del resto, ma bisogna sempre valutare rischi e benefici di ogni farmaco che si assume. Personalmente non conosco integratori del coenzima Q nè so se siano presenti in commercio e se possano realmente servire a ridurre gli effetti collaterali della statine.
Cordialmente
[#9] dopo  
Utente 951XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dr. Senatore,
grazie per la risposta chiara ed esauriente come sempre.
Avevo immaginato che potesse essere in vacanza ma poi, avendo letto alcune Sue risposte di data recente,mi è sorto il dubbio, come Le ho già spiegato, che il mio quesito non meritasse una risposta poichè in contrasto con le norme che regolano il servizio. Ho sentito,pertanto, il dovere di scusarmi con Lei.
Grazie ancora per la disponibilità e cordialissimi saluti.