Utente 385XXX
Salve,sono un ragazzo di 33 anni di Roma,le scrivo per un
problema che,dopo approfondite ricerche su internet,non viene considerato tale perchè 'normale',ma a me condiziona totalmente la vita sessuale!
Questo problema scaturisce dall'eccessiva fuoriuscita del liquido preeccitatorio,secreto dalle ghiandole di Cowper.
Nel mio caso questo liquido si presenta sempre,in una qualsiasi situazione "eccitante":è imbarazzante dover fare petting con questo liquido filamentoso che fuoriesce senza controllo e in continuazione fino al raggiungimento dell'orgasmo.
Ho pensato che fosse possibile, intervenendo chirurgicamente,rimuovere
queste ghiandole o solo deviarne il flusso,come per la vasectomia.Le chiedo un consiglio che risolva il caso.
Un grazie anticipato.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro lettore,
si tolga questo pensiero dalla testa ! Le ghiandole del Cowper sono poste in una posizione anatomica strategica e non facile da raggiungere chirurgicamente se non combinando guai. Infine ,ultima ed importante considerazione fisiologica, queste ghiandole hanno una importanza non secondaria in quanto preparano l'uretra , canale che trasporta soprattutto l'urina e quindi quasi sempre "acido" ( a pH basso ), al passaggio degli spermatozoi, alcalinizzandola (cioè aumentando il suo pH). Infatti gli spermatozoi non tollerano l'acidità delle vie urinarie.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
per niente come rimuove le ghiandole del Cowper ?
non posso che confermare quello detto dal collega che mi ha preceduto
[#3] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2007
Intanto vi ringrazio per le risposte,naturalmente la mia era una proposta estrema,mi chiedo solo se c'è anche una vaga possibilità alternativa che possa risolvere o migliorare questo mio problema?

Grazie ancora
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
A questo punto , potrebbe essere utile una attenta valutazione andrologica per capire se esistono comunque problemi infiammatori , irritativi , anatomici al suo disturbo. Consulti , se non ancora fatto, un esperto andrologo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
sono daccordo
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Appena ha novità ce le cominichi.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
www.andrologiamedica.org