Utente 120XXX
Mia moglie ha problemi di liquido nei polmoni. La dottoressa (pneumologa) dice che potrebbe anche dipendere da un problema cardiocircolatorio.
Il cardiologo al quale ci siamo successivamente rivolti le ha prescritto di eseguire un ECG sotto sforzo, il quale ha dato un risultato positivo per "preso precordiale +/- e per alterazioni dell'ST" (non so se la dicitura è esatta perchè la calligrafia sul referto non è molto chiara). Quindi ha proposto di eseguire un ECOSTRESS MIOCARDICO oppure una SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO.
Detto questo, la mia domanda è: che cosa è consigliabile fare, il primo esame o il secondo? Perchè ho sentito dire che l'ecostress è abbastanza invasivo (e pericoloso), soltanto che in ospedale lo fanno in tempi brevi, mentre per la scintigrafia occorre aspettare Novembre. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti. AS

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
sebbene gli esami siano più o meno sovrapponibili in termini di diagnosi di una eventuale cardiopatia ischemica, è da preferire l'ecostress, che se fisico, non richiede alcuna invasività ed è certamente meno rischioso della scintigrafia.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio dottore. AS