Utente 170XXX
Salve, mio padre 63 aa è stato trapiantato nel giugno 2008 di fegato per HCC. Nel giugno 2010 è insorta un'unica metastasi di ca 2,5 cm al lobo inf del polmone dx che è stata asportata con resezione segmentaria in quanto durante l'intervento è stata individuata ed asportata una adenopatia interlobare risultata secondaria. L'esame istologico conferma la presenza di 10 su 18 linfonodi metastatici. I medici dicono che non ci sono cure da fare in quanto non c'è piu'residuo di malattia e modificheranno solo la terapia immunosoppressiva. ora chedo, non è possibile fare chemioterapia o radioterapia dopo questo intervento? I linfonodi metastatici che sono stati asportati possono aver creato la presenza di nuove metastasi a breve termine? Esistono farmaci in grado di bloccare il processo di metastatizzazione? Ho paura, ho perso la mamma di tumore anni fa, anche mio papà dovrà morire in breve tempo?
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

io valuterei l'opportunità di un trattamento radiante locoregionale, abbinato a chemioterapia adiuvante ed ipertermia (vedi sito www.ipertermiaroma.it). Il coinvolgimento di 10 linfonodi su 18 asportati di fatto è un grande campanello di allarme circa le possibilità di diffusione di malattia. La valutazione a mio avviso più importante da fare è se le condizioni generali e gli esami ematochimici consentono un trattamento farmacologico. Eseguirei inoltre una scintigrafia ossea per valutare lo stato dello scheletro oltre ovviamente una nuova TC total body con mdc.


un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it