Tumore benigno all'utero

Salve, innanzitutto la ringrazio anticipatamente per dedicarmi del tempo! La situzione riguarda mia madre una donna di 51 anni che dopo una visita ginecologica e annessa ecografia ha scoperto di avere una massa all'interno dell'utero. Il ginecologo che la sta seguendo ha definito la massa ocme un tumore benigno: mia madre non può essere messa in meno pausa anticipata visto che a dire del ginecologo è ancora fertile almeno per altri 10 anni. Il medico ha quindi proporsto due possibilità; o la completa asportazione dell'utero o l'inserimento di una membrana all'interno dell'utero al fine di diminuire l'afflusso di sangue con la speranza che il tumore non si sviluppi oltre o nel caso più fortunato tenda a diminuire.
Ora i miei dubbi e preoccupazioni sono tanti, partendo dall'operazione mi chiedo innanzitutto come può essere il post operazione o meglio se lei dovesse cadere in depressione può capitare? perchè detto chiaramente l'utero è una parte importante per definire la femminilità poi l'intervento in se stesso quanto dura? e quanto sono lunghi i tempi per la riabilitazione? c'è la possibilità di contrarre infezioni gravi? mia madre è allergica agli antibiotici sia gli inframuscolo che quelli in pasticche. A livello ormonale cosa porta la mancanza dell'utero? che modifiche apporta anche al corpo...se ne apporta logicamente!
Nel caso dell'altro metodo quello dell'inserimento di una membrana tipo "aspirale contraccettiva" effettivamente il tumore può stabilizzarsi o diminuire? è un metodo valido secondo lei? i rischi in cui si incorrerebbe in questo caso quali sono?
Secondo lei sarebbe meglio consultare un altro ginecologo??
La ringrazio tanto per la pazienza nel leggere il testo decisamente molto lungo e per la cortesia se potrà o vorrà nel rispondere alle mie tante domande ma sa.."di madre ne ho una sola" e a lei ci tengo anche più della mia vita!!!
Cordiali Saluti
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Prof. Simone Ferrero Ginecologo 1.3k 57
E’ davvero difficile risponderle senza sapere di quale tumore si tratta, un fibroma? un iperplasia endometriale? per questo non so darle consigli diagnostici o terapeutici. Se ha fatto una semplice ecografia (e non biopsie), mi viene da pensare che si tratti di un semplice fibroma.
Cerco di rispondere alle sue domande.
Come può essere il post operazione o meglio se lei dovesse cadere in depressione può capitare?
In genere non ci sono particolari conseguenze, è solo necessario il riposo per qualche settimana. Non è frequente che insorgano problemi di depressione dopo l’asportazione dell’utero.
perchè detto chiaramente l'utero è una parte importante per definire la femminilità poi l'intervento in se stesso quanto dura?
dipende dal tipo di intervento, direi circa 1 ora
e quanto sono lunghi i tempi per la riabilitazione?
serve solo riposo per qualche settimana
c'è la possibilità di contrarre infezioni gravi?
è davvero improbabile
mia madre è allergica agli antibiotici sia gli inframuscolo che quelli in pasticche.
non è un problema
A livello ormonale cosa porta la mancanza dell'utero? che modifiche apporta anche al corpo...se ne apporta logicamente!
non cambia nulla, se le ovaie vengono conservate gli ormoni rimangono
Nel caso dell'altro metodo quello dell'inserimento di una membrana tipo "aspirale contraccettiva" effettivamente il tumore può stabilizzarsi o diminuire? è un metodo valido secondo lei? i rischi in cui si incorrerebbe in questo caso quali sono?
Bisognerebbe avere la diagnosi, per sapere se la spirale intrauterina è una terapia corretta.

Prof. Simone Ferrero
www.simoneferrero.it
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