Utente 151XXX
Caro Professore, sono un chitarrista professionista e da dicembre 2009 , mi è stata diagnosticata una lieve tendinite dovuta a uno sforzo ripetuto.Dopo di che,sentendo il dolore raggiungere il braccio e il gomito ho eseguito un RMN avambraccio sx e mano sx che ha riportato:
Avambraccio sinistro: non rilievi particolari all'esame della muscolatura e delle strutture ossee dell'avambraccio.

Mano sinistra:NOn alterazioni di segnale a focolaio a carico delle strutture ossee. Nella norma liquido sinoviale a livello delle articolazioni. Conservati i ligamenti sottesi tra le ossa del carpo e i tendini dei muscoli flessori ed estensori delle dita ed il ligamento trasverso del carpo.I tendini dei muscoli flessori delle dita risultano alonati da falda liquida di tipo infiammatorio, specie a livello del tunnel carpale.

Dopo di che ho eseguito un'elettromiografia che riporta:
ai mm.deltoide, tricipite e bicipite brachiali,lungo spinatore,estensore comune delle dita e primo interosseo dorsalee, abduttore del quinto dito della mano e abduttore del pollice di sinistra non è presente a riposo attività spontanea ed alla contrazione volontaria massima ssi registrano tracciatti di transizione ricca o abbatanza riccaa, con 3-4 potenziali di unità motoria di 4-10 mV, semplici o poco polifasici, pulsanti a bassa frequenza.La velocità ddi conduzione motoria del nervo mediano di sinistra è nei limiti della norma (54m/sec) con risposta motoria di 12mV, poco polifasica, per latenzee distali di 2.8-13 msec. La velocità di conduzione sensitiva (ortodromica) dello stesso nervo mediano di sinistra è nei limiti della norma, sia nel tratto terzo dito-polso (51 m/sec con risposta sensitiva di 13 uV) che nel tratto dito-polso (44 m/sec, con risposta sensitiva di 11uV).La velocità di conduzione sensitiva (ortodromica) del nervo radiale di sinistra è nei limiti della norma nel tratto quinti dito-polsso (49 m/sec, con risposta sensitiva di 8 uV).In conclusione: questo referto può essere considerato nei limiti della norma. In particolare non si evidenziano segni di interessamento tronculare o radicolare all'arto superiore di sx.
In seguito ai seguenti esami, il mio medico, mi ha prescritto arnica,alanerv e rufen e una visita fisiatrica che farò a breve.

Fondamentalmente Caro Dottore le scrivo perché questo dolore limita molto la mia possibilità di lavorare anche usando un tutore;il mio medico sembra non capire la gravità della mia situazione avendomi consigliato un polsino e un periodo di riposo(premetto che sono stato fermo un mese subito dopo l'accaduto).E'comparso un dolore cervicale e ho sempre il braccio pesante.Cerco di fare attenzione a come mi muovo ma quando suono per un periodo medio lungo sento tirare l'estensore dell'indice,l'abduttore e il polso.Quello che non capisco é che ho dei colleghi che hanno sofferto di tunnel carpale,sono stati curati o operati e ora stanno benissimo mentre io che ho una leggera tendinite sono in vicolo cieco. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Caro Signore,

da quello che lei mi scrive, escluderei una patologia neurologica a carico del nervo mediano (Sindrome del Tunnel Carpale) o similari, per cui non riterrei utile la terapia che le è stata prescritta.

Sembrerebbe invece confermata una patologia di tipo infiammatorio "da stress" meccanico a carico dei tendini che lei stesso ha citato, per cui la diagnosi clinica più probabile (direi verosimile) è la cosiddetta malattia di De Quervain, cioè una infiammazione di un canale fibroso (puleggia) al cui interno scorrono due o più tendini estensori del pollice.

Provi a premere sulla stiloide radiale: se il dolore è localizzato in quel punto e se esso compare anche se estende con forza il pollice mentre con l'altra mano spinge il pollice verso il basso (estensione forzata del pollice contro resistenza), la diagnosi è confermata.

In tal caso ha molte alternative terapeutiche: farmaci antiinfiammatori in gocce o schiuma da frizionare delicatamente sulla parte dolente tre volte al giorno per 10-15 giorni (ovviamente con un periodo di riposo funzionale), terapie con ultrasioni + laser oppure Tecar, oppure onde d'urto o infine un'infiltrazione locale di steroidi (quest'ultima è quella che dà il migliore risultato nel tempo più breve possibile).

Ovviamente, le consiglio una visita specialistica.

Mi faccia sapere.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 151XXX

Iscritto dal 2010
Caro Dottore, ho effettuato una visita specialistica presso un chirurgo della mano che ha escluso il De Quervain e mi ha diagnosticato una lievissima tenosinovite dei flessori del polso e della mano e mi ha fatto un infiltrazione. Mi ha specificato che comunque l'infiammazione si assorbe con il tempo, che devo solo avere pazienza e di prendere qualche anti-infiammatorio se il dolore si fa critico in certi momenti.
Il dolore in effetti è piu gestibile però è comunque presente. Se ha ulteriori consigli ne sarei felice, in caso contrario la ringrazio.

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Da quanti giorni ha fatto l'infiltrazione ?
Tenga presente che il farmaco non inizia ad agire prima di 2-3 giorni e in seguito l'azione è progressiva, raggiungendo il suo massimo tra 15 e 20 giorni.

Se il tempo passato è superiore a 15 giorni e il dolore, sia pure attenuato è sempre presente, può fare tranquillamente una seconda infiltrazione oppure cominciare una terapia locale (gocce, schiuma, gel) come le avevo consigliato inizialmente.

Mi faccia sapere.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 151XXX

Iscritto dal 2010
Caro Dottore dopo piu di due anni non ho ancora trovato soluzione alla mia tendinite. Mi sconsigliano di fare altre infiltrazioni perchè danneggerebbero il tendine. Sono comunque un musicista e ho bisogno che la mano risponda prontamente. Negli ultimi mesi ho provato con degli esercizi di fisioterapia datemi da un fisiatra esperto in patologie dei musicisti ma con nessun risultato. Il mio chirurgo della mano mi aveva giustamente detto che devo prendere in considerazione l'operazione come ultima soluzione. Sono in un vicolo cieco. Saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

tenga presente che non esistono solo le infiltrazioni di cortisone, che alla lunga certamente possono fare danni.
Io, ad esempio, uso spesso dei mix di collagene e farmaci omeopatici, privi totalmente di effetti collaterali e che addirittura possono svolgere un'azione di rigenerazione tissutale, oltre che antiinfiammatoria e antidolorifica.

Si può anche usare l'acido ialuronico.

L'operazione ha senso se si ha una diagnosi certa: in caso di De Quervain, ad esempio, ha certamente un senso, ma in altre forme di tendinite non c'è indicazione chirurgica.

Buona giornata.
[#6] dopo  
Utente 151XXX

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Caro Dott ho fatto un'altra visita specialistica e la dott.ssa mi ha prescritto un ciclo di laser e di massaggio cervicale e in caso negativo della cura mi ha consigliato una valutazione posturologica visto che ho una tendenza al dorso curvo con proiezione anteriore del collo e che ho cominciato ad avere dolori anche alla mano dx e alla cervicale. Ovviamente il laser e i massaggi non hanno portato alcun beneficio. Comunque mi stupisce il fatto che ho dovuto fare tre visite specialistiche prima che qualcuno mi prescrivesse un laser. La dottoressa mi ha confessato che si é scervellata per capire cosa potessi avere. La prossiam settimana proverò con un osteopata.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Deve sapere che in Medicina ogni medico ha un suo approccio, un suo orientamento, una sua "filosofia".

Non si deve meravigliare se medici diversi le diranno cose diverse.

Buona giornata.