Utente 404XXX
gentilissimo collega, cinque anni fa ho iniziato ad accusare fortissimi dolori all'altezza del plesso pampiniforme, che non mi permettevano di camminare. l'ecocolordoppler mi diagnosticò varicocele di I/II grado al didimo sinistro, ma per negligenza non approfondii le analisi fino a gennaio 2007, quando uno spermiogrmma mi trovò normozoospermia, ma con il 40%di spermatozoi normoconformati. ripetei lo spermiogramma 2 mesi dopo, e gli spermatozoi normoconformati erano scesi al 33%. l'ecocolordoppler fatto subito dopo riscontrò varicocele di III grado al didimo sinistro e di I al destro. per motivi burocratici non posso operarmi fino a settembre, volevo sapere se devo temere qualcosa per la mia fertilità.
grazie per la collaborazione

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro lettore,
l'attesa di uno, due mese non potrà pregiudicare la sua fertilità. Piuttosto , prima di pensare ad un discorso chirurgico , le consiglierei di ripetere per la terza volta l'esame del liquido seminale accerdantosi prima che la struttura dove farà l'esame segua le indicazioni date dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. In questo caso , con i criteri ristretti che sono stati recentemente consigliati dall'OMS, il 33 ed il 40% di forme normali fa considerare l'esame nella norma.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#2] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2007
la ringrazio sentitamente! purtroppo i dottori ai quali mi sono rivolto hanno dato opinioni discordanti. per qualcuno ero spacciato, per altri invece stavo benissimo! comunque, qualora dovessi operarmi, dovrei aspettarmi che la percentuale di spermatozoi normoconformati risalga?
la ringrazio di cuore
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
16% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
concordo con il collega
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
due mesi non le cambiano nulla, piuttosto indagherei meglio ripetendo lospermiogramma ed effettuando esami colturali come una spermiocoltura prima di sottoporsi all'intervento per escludere cause concomitanti come infezioni
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,
prima cosa da fare è un esame del liquido seminale attendibile, presso una struttura dedicata ed aggiornata . Se l'esame è attendibile le decisioni "chirurgiche" poi possono essere prese con più serenità .
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologia medica.com
[#6] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2007
sentiti ringraziamenti a tutti! un'ultima informazione: il collega dr.Benedetto mi ha parlato di spermiocultura: in cosa consiste?
grazie ancora!
cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
è un esame colturale in cui si ricercano eventuali microrganismi come clamydia micoplasma ureaplasma che possono produrre alterazioni al livello della maturazione degli spermatozoi
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,
l'esame colturale del liquido seminale serve per valutare la presenza di infezioni da microrganismi vari nelle vie seminali.
Queste infezioni sembrano essere la terza causa di infertilità e la loro incidenza sembra destinata ad aumentare per il diffondersi delle malattie a trasmissione sessuale. Le infezioni delle vie seminali determinano infatti modificazioni biochimiche del liquido seminale con aumento del pH, riduzione di alcune sostanze come lo zinco, l'acido citrico e la fosfatasi acida. Tali alterazioni influenzano negativamente alcuni parametri del liquido seminale come la fluidificazione ,la viscosità e quindi ,quello che possiamo osservare a livello clinico è soprattutto una riduzione della motilità con agglutinazione di spermatozoi ed un aumento delle forme alterate o immature. Per questo è importante una attenta e completa valutazione colturale sul liquido seminale.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
ci mantenga informati sull'evoluzione
[#10] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2007
d'accordo! ho una visita urologica c/o l'ospedale in cui studio (a.Gemelli) mercoledì prossimo, e lì credo mi farò prescrivere la spermiocultura! grazie a tutti per l'aiuto!
cordialissimi saluti
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Spermiocoltura non cultura . Va bene, aspettiamo l'esito dell'esame.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org