Utente 404XXX
buona sera.

A metà luglio mi sono sottoposta ad un intervento di riduzione di terza classe scheletrica che ha fortunatamente interessato solo la mandibola e non la mascella.
L'intervento è andato molto bene ed ad oggi il gonfiore è stato assorbito praticamente del tutto.
L'unico inconveniente ad oggi è la mancanza di sensibilità al labbro inferiore e la parte del mento immediatamente sotto il labbro. Abbiamo saputo che tale sensibilità si riacquista tra i due e i sei mesi in genere e ad oggi avverto una serie di formicolii al tatto (già da subito dopo l'intervento).

Vorrei porre le seguenti due domande:
1) Esistono delle cure/ terapie per agevolare/ accelerare il recupero?
2) Ci sono dei segnali da interpretare in maniera positiva al fine del corretto recupero della sensibilità, come ad esempio formicolii o altro, oppure torna all'improvviso senza "preavvisi"?

Grazie per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Auletta
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GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)
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Iscritto dal 2009
Gentile utente a seguito dell'intervento che ha subito i postumi che ci riferisce sono da considerarsi normali.
La mancanza di sensibiltà è dovuta all'edema post-chirurgia che provocando una pressione sui nervi competenti per i distretti anatomici da lei indicati ne determina una lieve sofferenza che viene avvertita come ridotta sensibilità.
Ovviamente tale condizione è reversibile con tempi di recupero comunque variabili da soggetto a soggetto.
Non ci sono segni improvvisi che indicano un immediato recupero,ma questo avviene lentamente ed in maniera regolare.
[#2] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2007
grazie dottore.

nella sua esperienza i tempi variano di quanto?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
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UDINE (UD)
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Gent.mo Sig.re,
come Le è stato già risposto, i tempi di recupero sono variabili da soggetto a soggetto.
In alcuni casi il recupero avviene anche dopo oltre un anno, e fino a circa due anni.
Cordiali saluti