Utente 171XXX
Gentile Dottore,
sono un uomo di 28 anni e sin dal primo rapporto sessuale avuto all'età di circa 20 anni ho sofferto di eiaculazione precoce, un problema che ho sempre aggirato, infatti riuscivo a mantenere l'erezione e ad avere un secondo rapporto immediatamente dopo l'eiaculazione. Essendo consapevole che la fortuna di mantenere l'erezione dopo il primo rapporto svanirà con l'età circa un mese fa mi sono rivolto da un andrologo, il quale dopo una visita mi ha prescritto Elopram gocce 40 mg e Penta E fluido da applicare una volta al giorno sul glande. La dose di Elopram iniziale è di 5 gocce al giorno, da aumentare di settimana in settimana fino ad un massimo di 10. Mi sono spaventato leggendo il foglietto illustrativo,essendo comunque Elopram usato per problemi psichici l'andrologo mi ha detto che a noi interessava un effetto collaterale che esso provoca,e che mi avrebbe aiutato a prolungare il rapporto. Attualmente sto assumendo 8 gocce al giorno,e ancora il rapporto non è di durata sufficente,anche se noto un miglioramento. Vorrei un vostro parere, essendo comunque Elopram un farmaco piuttosto pesante potrei avere conseguenze di altra natura? da premettere che da quando lo assumo non ho sintomi particolari a parte un calo del desiderio molto accentuato e non riesco più a mantenere l'erezione dopo la prima eiaculazione. Inoltre essendo a lavoro soggetto a periodiche analisi di sangue e urine l'assunzione di questo farmaco potrebbe alterare dei valori?
grazie per la cortese attenzione
Cordiali saluti

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Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

mi sembra che il suo specialista le abbia consigliato una corretta terapia. In effetti alcuni farmaci antidepressivi possono migliorare la "tempistica" eiaculatoria. Si tratta di valutare se gli eventuali piccoli, modesti effetti collaterali possano essere considerati sgraditi o inaccettabili dal paziente o se invece, possano essere accettati tenuto conto dei miglioramenti eiaculatori che ci sono in circa il 30 % dei casi.
Cari saluti