Utente 168XXX
Carissimi,
sono una donna di 40 anni e 6 anni fa mi è stato diagnosticato un angioma al fegato di circa cm 3. Mi è stato consigliato di tenerlo solo sotto controllo nel corso del tempo, ma a distanza di 6 anni l'angioma è cresciuto e ha raggiunto la dimensione di circa 10 cm. Visto ke avverto dolori al fianco destro, mi sento gonfia e talvolta il dolore arriva fino alla spalla, vorrei, gentilmente, sapere se la sintomatologia è provocata dall'angioma. E' normale che cresca di continuo (1 cm all'anno)? Può estendersi a tutto il fegato? Cosa può succedere? C'è qualche terapia che blocchi la sua crescita o lo riduca? Bisogna intervenire chirurgicamente? In quali casi? Si conosce la causa dell'insorgenza di un angioma e di cosa è costituito praticamente?
Il mio epatologo, visto che soffro anche di mal di schiena, mi ha vietato di assumere gli antinfiammatori perchè dice che questo angioma può liquefarsi, rompersi e provocare un'emorragia. E' vero? Come può una macchia liquefarsi? C'è qualche terapia per il mal di schiena che non comprometta il problema dell'angioma?
Grazie anticipatamente e con l'occasione porgo i miei più cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Stefano Senatore
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Le consiglierei una valutazione specialistica da un chirurgo generale vista la tendenza espansiva dell'angioma. I farmaci antinfiammatori aumentano il rischio di sanguinamento, è possibile comunque assumere analgesici che non abbiano questo effetto collaterale (chieda al suo medico di famiglia, consigliare farmaci online non è adeguato).