Utente 171XXX
Premettendo che nella famiglia di mia moglie ci sono stati due casi di gravi problemi psichici
1)caratteriale - ha portato alla morte in età precoce di una sorella malgrado tutti i ricoveri e le le cure consigliati anche all'estero.
2)Con un 'altra sorella, dopo vari episodi di aggravamento di manifestazioni di alterazione mentale di vario tipo - gelosìe morbose con tutti i parenti e congiunti, creazioni fantastiche di delitti altrui, nevrosi, ipereccitabilita - successivamente a cure psichiatriche sospese e riprese arbitrariamente - si arrivava alla necessita' di un ricovero ospedaliero forzato.
All'uscita dall'ospedale dopo mesi di cura, la malattia mentale era divenuta irreversibile, dominabile solamente con l'assunzione quotidiana regolare e continua di farmaci.
DOMANDA: Vorrei sapere se eventuali alterazioni genetiche dovute alla sifilide contratta da qualche antenato di ia moglie potrebbero essere la causa di tali patologie mentali, e di quali altre patologie potrebbero essere causa nei discendenti. (figli, nipoti, pronipoti etc.)- come per esempio la morte inprovvisa di mio figlio trentaduenne avvenuta per infarto dovuto ad aterosclerosi delle coronarie.
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

la sifilide non è una malattia ereditaria e non provoca malattie ereditarie di alcun tipo.

In passato fu a lungo ritenuta ereditaria, ma si trattava della sifilide congenita.
In realtà, la sifilide congenita non ha nulla a che fare con l'ereditarietà, ma è la trasmissione dell'infezione da madre a feto attraverso la placenta.
Ovviamente, non sempre una gravida sifilitica trasmette la sifilide figlio.
La sifilide congenita, secondo l'epoca gestazionale del contagio, può provocare aborto o parto prematuro di feto morto; se la gravidanza giunge a termine, il neonato può presentare i sintomi della sifilide congenita, ma se viene diagnosticato tempestivamente e trattato, può guarire del tutto.
Il sifilitico congenito non trasmette alla prole la malattia.

Cordiali saluti.