Utente 171XXX
Buongiorno, scrivo perchè ho un problema di mantenimento del peso corporeo che penso sia dovuto al mio metabolismo lento, ma non capisco quale sia la causa. Sono una donna di 29 anni e sono alta 164 cm per (attualmente) 55-56 kg di peso. In questi ultimi tre anni il mio peso è sempre stato sui 51-53 kg: lavoravo molto e la mia dieta è sempre stata di 4 pasti nell'arco della giornata con una colazione in cui mangiavo un bel pezzo di crostata o un dolce col latte, poi pranzo un po' di pasta, merenda un frutto e cena proteine con insalata (carne, pesce, latticini, legumi, uova). Non sono mai stata attentissima ai condimenti ma non ne uso in abbondanza, è una cucina molto semplice. Con questa dieta fatta senza sgarrare dimagrivo, ma poi mantenevo il peso stabile concedendomi una volta a settimana una pizza o qualche dolcetto. In questo periodo invece, ho avuto momenti di grande stress che mi hanno portato a sfogare un po' sul cibo con piccole ma continue abbuffate: ora il periodo è passato ma sono ingrassata e gonfia. Questo gonfiore e pesantezza sono rimasti nonostante sia stata attenta un mese in cui sono dimagrita solo 3 etti. Rimango praticamente stabile nonostante stia a dieta e spesso ho anche fame quindi non potrei mangiare meno di così. Devo dire che in passato ho sofferto di bulimia nervosa (digiuno-abbuffate) per oltre 10 anni, mettendo a dura prova il mio metabolismo e perdendo spesso specialmente massa magra con le varie conseguenze sul tono muscolare. Col tempo sono guarita dalla bulimia e ho attraversato un periodo in cui mi era molto difficile dimagrire, il metabolismo si è stabilizzato col tempo e poi ho raggiunto il mio peso forma che è intorno ai 50 kg. Ora però non capisco..che mi succede?...è una questione di età? Queste abbuffate che ho avuto hanno compromesso un equilibrio? In questo periodo, pur mangiando come prima, ingrasso. Le cose che sono cambiate sono:
1) non lavoro più ma in compenso studio molto a casa e sono in un periodo di esami. Tuttavia lavorare comportava anche un po' di esercizio fisico quanto meno negli spostamenti quotidiani.
2) Ho una relazione affettiva in cui ci sono stati dei problemi, in seguito ai quali sono andata ho sfogato sul cibo, tanto che ho pensato anche che questo gonfiore fosse un modo per "mettere distanza".
3) dopo tanto tempo ho ribevuto alcolici e il mio organismo ha reagito malissimo, in maniera molto strana: ogni volta ho sudato tutta la notte e mi si è leggermente gonfiato il viso e il corpo per qualche giorno, oltre che avere un alito pesante.
4) a volte faccio 30 minuti di cyclette a casa ma non faccio sport. ora che sono più libera vorrei segnarmi in palestra.

Inoltre, pur facendo la dieta, da un giorno all'altro ingrasso anche 5 etti...quindi ho paura di ingrassare e mi sento meno serena, dopo che invece avevo trovato uno splendido equilibrio.

Altri dati: ho una tiroidite ma ancora a TSH normale. Prendo Yasminelle.
Vi ringrazio dell'aiuto, Cordialmente,G

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

lei risulta sottopeso e si angoscia di ingrassare. Si direbbe che la questione del disturbo alimentare non sia affatto conclusa. L'alternanza digiuno-abbuffate definisce se mai un quadro di tipo anoressico-bulimico, non una bulimia nervosa.
Lei stessa lo dice nella conclusione "ho paura di ingrassare e mi sento meno serena", perché parlare di metabolismo in un senso paradossale (sottopeso e si lamenta che il suo metabolismo non la faccia dimangrire ?!). Il suo punto di riferimento sembra essere il peso e non il pensiero sul peso, o il comportamento di rincorsa di un peso minore con mezzi alimentari e non. Anche questo richiama ad un disturbo della condotta alimentare.

Consulti magari lo specialista che la seguiva per farsi consigliare.
[#2] dopo  
Utente 171XXX

Iscritto dal 2010

Salve Dr. Pacini, la ringrazio per la risposta e rifletto su ciò che mi ha scritto. G.