Utente 306XXX
Sono di nuovo a scrivervi per un parere relativo al mio caso che cerco di riassumere brevemente. Ho 33 e circa quattro mesi fa sono stato sottoposto ad intervento di postectomia causa fiamosi. L'intervento è andato bene (a parere dell'andrologo) ma ancora oggi ho qualche fastidio dovuto alla sensibilità del glande e soprattutto i tempi per raggiungere l'eiaculazione sono molto brevi anche con la masturbazione. Mi sono recato qualche giorno fa dall'andrologo che mi ha operto che ha rilevato che il processo di ispessimento (cosi ha detto lui) del glande non è ancora completo e mi ha detto che probabilmente ci vorrà qualche tempo. Alla mia domanda se questo era normale a 4 mesi dall'intervento ha risposto che i tempi sono soggettivi e variano da soggetto a soggetto. Per quanto riguarda l'eiaculazione precoce non è stato ben chiaro nel dirmi se dipende dall'accentuata sensibilità del glande a da altro. Mi ha comunque prescritto ANAFRANIL a basso dosaggio per 3 mesi. A questo punto le mie domande sono:
1. Cosa ne pensate del fatto che dopo 4 mesi dalla postectomia il glande sia ancora sensibile? Ci sono possibilità che migliori ancora col tempo come dice il mio medico?
2. Ritenete efficace la terapia con antidepressivi a basso dosaggio per l'eiaculazione precoce? (Ho iniziato ad assumerli da un paio di giorni prima di dormire è ho notato che mi provocano sudorazione nella notte: è un effetto collaterale o è semplicemente il caldo di questi giorni?)
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non capisco il significato di ispessimento del glande...
Credo che la postectomia abbia avuto buon esito se non persiste più la fimosi.Ritengo che, in assenza di sequele post-chirurgiche,possa essere ancora prematuro il miglioramento clinico sia della sensibilità cutanea del glande,che dell'eiaculazione precoce,per cui il criterio ex adiuvantibus farmacologico (antidepressivi,creme anestetiche etc.) può avere un suo spazio terapeutico.La sudorazione può essere un effetto collaterale ma credo sia più importante sapere se inizia a trovare giovamento sui tempi di eiaculazione.
Codiali saluti e buone vacanze...
[#2] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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Gentile utente,
sono diversi gli strumenti per trattare i problemi di eiaculazione precoce. In effetti il trattamento con farmaci antidepressivi (sfruttando la collateralità di tali farmaci a livello sessuale) è indicato in diverse situazioni di eiaculazione precoce. Occorre monitorare la situazione e verificare l'andamento dei sontomi con il medico che ha in carico la problematica.

Cordialmente.


Stefano Garbolino
[#3] dopo  
Utente 306XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per la risposta Dott Izzo,
non so cosa intendesse il mio andrologo quando ha parlato di ispessimento del glande...ma questo è stato il termine che ha usato. Scusi se non ho ben interpretato la Sua risposta, ma da quanto Lei dice dovrei ancora attendere qualche tempo per avere miglioramenti nella sensibilità del glande e nell'eiaculazione precoce, giusto? Qualche mese ancora?
Per quanto riguarda l'efficacia della terapia con antidepressivi non ho ancora avuto modo di verificarla in quanto l'ho iniziata solo da un paio di giorni.