Utente 139XXX
Gent.mo Dottore,
a seguito di numerose visite oculistiche e neurologiche (ho scritto nella sezione neurologia tutta la trafila che sto facendo da gennaio per una lesione nel tronco encefalico, inizialmente si pensava a un glioma, ora l'ipotesi è che tutto possa essere riconducibile alla cicatrice di un'encefalite avuta nell'infanzia), ancora non ho trovato una spiegazione/soluzione ai problemi agli occhi che mi affliggono (scotomi).

Ho 32 anni, peso 55 chili, sono alta 1,65 cm, assumo la pillola da quando ne ho 17 (policistosi ovarica) e nel corso della mia vita ho avuto 5 o 6 episodi di emicrania con scotomi scintillanti-linea colorata a zig zag (senza però avere mai il mal di testa successivo).

Dal 2003 episodicamente ho iniziato ad avere altri tipi di scotomi: centrale nel campo visivo, una sorta di medaglia formata da un insieme di onde. Gli episodi si sono intensificati negli ultimi mesi, rendendomi conto che si scatenavano sempre dopo aver sforzato la vista da vicino. Di solito questo tipo di scotoma aveva durata di 5/10 minuti.

Da 2 settimane, invece, nell'occhio destro mi è rimasta permanente una traccia di questo scotoma, che non sparisce mai del tutto. L'oculista ha escluso problemi all'occhio e mi ha suggerito problemi di tipo circolatorio.

Ho sentito un angiologo che mi ha consigliato di ripetere l'ecografia dei tronchi sovraortici...in realtà a gennaio avevo già fatto quell'esame, col seguente esito:

ASSI CAROTIDEI: normale pervietà di entrambe le carotidi comuni, interne ed esterne. Normali reperti al doppler PW e al color doppler su tutti i distretti esaminati.

ASSI SUCCLAVIO-VERTEBRALI: pervii ed ortogradi, con normali paramenti velocimetrici

DOPPLER TRANCRANICO: normali e simmetrici parametri velocimetrici sulle cerebrali anteriori medie e posteriori insonorizzate attraverso la finestra transtemporale.
Ricerca dello shunt detro/sinistro: presenza di shunt permanente di piccole dimensioni (passaggio di 5 microbolle a riposo e 6 microbolle durante Valsalva).

Essendo saltata fuori subito dopo la questione della lesione cerebrale (in quella risonanza mi è stata effettuata anche l'angiorisonanza, risultata nella norma), nessuno ha più tenuto in considerazione questo referto. Il medico che mi aveva effettuato quell'ecografia mi aveva suggerito di fare un'ecografia transfaringea (che io vorrei evitare perchè ne sono TERRORIZZATA) mentre un'altro medico del reparto, letto il referto, mi aveva detto che per uno shunt così non vale la pena approfondire oltre, perchè è una cosa minima ed è condizione tipica di chi soffre di emicrania con aura.

Io le chiedo: è vero che questo referto non è preoccupante?
O dovrei inziare a temere di avere la pervietà del forame ovale, con rischio ictus, ischemia e altro, rendendosi necessari l'endoscopia e l'operazione con impianto di ombrellino?

La ringrazio per la Sua attenzione!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei probabilmente ha un foranee ovale pervio, anche se il numero di microbolle è esiguo e fa quindi pensare ad un piccolo shunt a livello atriale. In effetti l ecografia transesofagea è quella che è dirimente per conferemare il sospetto e valutare l entità dello shunt. E non ne deve essere terrorizzata, noi la facciamo anche ai bambini...
In ogni caso deve assumere subito 100 mg al di di aspirina, in attesa appunto degli esami dei quali stiamo parlando. Cordialità. Cecchini
[#2] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera Dottore,
La ringrazio innanzitutto per la risposta immediata.

Lei non immagina quanto io sia una persona impressionabile e che affronta con ZERO coraggio gli esami invasivi...volevo chiederLe pertanto:

- secondo Lei è proprio necessario che io faccia la transesofagea? essendo molto magra non potrebbe essere sufficiente una transtoracia e una ripetizione della transcranica?

- nella peggiore delle ipotesi, posso chiedere una FORTE sedazione/anestesia durante l'esame, tipo con il midazolan, che se non erro viene usato per le gastroscopie?

- il fatto che il piccolo scotoma centrale (scotoma rotondo, formato da onde, che deforma ma non oscura la vista in quel punto) sia ormai fisso nell'occhio destro da 3 settimane, senza mai sparire, può significare che ho avuto un'ischemia all'occhio anche se il mio shunt è piccolo? Che esame devo fare per controllare cos'è accaduto? Devo pensare che terrò questo scotoma per sempre? Oggi ho fatto l'ecografia alle arterie degli occhi e sono a posto.

Sono agitata e non mi do pace...sono stata visitata da oculisti, neurologi, vascolari, ma nessuno riesce a fare una diagnosi e a darmi una soluzione, forse se fossi andata da un cardiologo sarei già a posto...

La ringrazio infinitamente per la pazienza.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi signora, non solo lei deve fare un eco transesofagea (che poi sia in narcosi o meno questo non conta), ma a mio avviso deve iniziare un trattamento anticoagulante orale con Coumadin. Comprenderà pero' il mio imbarazzo a dare consigli ad una persona che non ho mai visitato . Comunque da quello che lei ha raccontato va ben inquadrata e curata. Nella città dove abita ha un ottima cardiologia universitaria. Si rivolga a loro senza timori e , se vuole, mi faccia sapere. Cordiali saluti. Cecchini
[#4] dopo  
Utente 139XXX

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Grazie dottore, mi rivolgerò alla struttura che mi ha indicato con molta urgenza e Le farò sapere non appena possibile.
Grazie ancora!