Utente 389XXX
Gentile Dottore,per problema di lieve ipertensione arteriosa devo prendere 1/2 compressa di LOBIVON al giorno + 1 cp. di spirofur a giorni alterni.

Vorrei chiederle se assieme a tale terapia, per problemi di ansia con dolori somatici di cui soffro, è possibile assumere o Zoloft 100 mg/die o duloxetina (cymbalta) 60 mg/die, come prospettatomi dallo specialista curante, senza che vi siano interazioni.

Volevo inoltre chiederle se i suddetti farmaci (nebivololo, sertralina o duloxetina) sono "sicuri", cioè si possono assumere con tranquillità, senza eccessivi timore di danni al fegato,reni,analisi del sangue.

La ringrazio sentitamente per la risposta.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Menniti
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Caro signore,
vedo che il suo psichiatra ha deciso di cambiar cura...!
Attenendomi alle sue richieste le dirò che sia la sertralina che la duloxetina possono essere assunte insieme al betabloccante prescrittole.
La duloxetina può però, come la venlafaxina, determinare lievi incrementi della pressione arteriosa, al contrario della sertralina, per la quale non sono registrati alterazioni dei valori pressori "verso l'alto".
Per quanto concerne gli esami ematochimici da effettuare, come al solito sarebbe consigliabile effettuare uno screening di routine (funzionalità epatica, renale, emocromo, glicemia, ecc...)prima di iniziare la cura, per valutare la presenza di eventuali alterazioni. Comunque sia la duloxetina che la sertralina possono essere assunte con tranquillità, non essendo registrate alterazioni a carico di organi di vitale importanza a seguito della loro assunzione(cuore, reni, fegato).

Cordiali saluti
dott. Vincenzo Menniti
[#2] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2007
Preg.mo Dr.MENNITI,
la Sua gentilezza e comprensività è pari solo alla Sua alta Professionalità.
La ringrazio di vero cuore delle Sue risposte precise, univoche e concordanti, che, per me, con famiglia a carico di cui sento tutta la responsabilità, rappresentano una VERA endovena di fiducia e serenità, sia per me che per i miei cari.

Se mi permette di approfittare ancora un po'del Suo altruismo (non saprei come meglio definirlo), mi permetto di chiederLe con che cadenza(trimestrale,semestrale,annuale) devo effettuare gli esami di routine da Lei citati, e se Lei sappia, ma cio' è secondario alla problematica principale, se è possibile ottenere un' esenzione per patologia dalla corresponsione dei vari tickets per i suddetti esami, e un larvato eventuale accenno (nell' affermativa)della procedura per la concessione della stessa (esenzione).

La ringrazio di vero cuore per la serenità che mi ha infuso, e Le auguro ogni bene a Lei, famiglia propria e d' origine, nonchè una brillantissima carriera, oltre quella che già sta percorrendo.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Menniti
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Caro signore,
nell'evenienza di una negatività degli esami di screening consigliati, la cadenza con cui i controlli andrebbero effettuati è annuale, se non altro, a scopo preventivo. Ovviamente se dovessero essere presenti problemi internistici a cui non ha fatto cenno, il suo medico curante potrà ragguagliarla meglio riguardo la cadenza con cui effetuare gli specifici controlli.
Per quanto riguarda le questioni amministrative di cui al suo precedente post, sono spiacente ma non posso aiutarla. Sicuramente non sono previste esenzioni sugli esami ematochimici per pazienti affetti da disturbi dell' umore. E' probabile che per altre patologie ci sia l'esenzione del ticket su specifici esami. Ma per queste problematiche il suo curante le saprà fornire delucidazioni più esaustive.

Ringraziandola per la fiducia accordata, cordialmente
dott. Vincenzo Menniti
[#4] dopo  
Utente 389XXX

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Gentilissimo Dr. Menniti, La ringrazio sentitamente e di vero cuore.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Marino
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