Utente 164XXX
Salve cari medici,
come possiamo vedere da questi grafici estrapolati da riviste di medicina prestigiose come l'inglese "the lancet", le benzodiazepine appartengono alla categoria delle droghe (tra l' altro tra le più dannose),
ora mi chiedo come mai vengono prescritte se fanno così male ?


http://golpelione.wordpress.com/2010/04/10/lucy-in-the-sky-with-diamonds/
http://www.pforster.ch/MedPopRedaz/pmwiki.php?n=Galenica.NozioniStupefacenti
http://lh3.google.com/MedPop/RwP60uV5VSI/AAAAAAAACLw/XpBMUE2Azzk/s800/DanniDrogheAbusate800.png
http://www.enjoint.info/wp-content/uploads/2009/11/classifica_droghe.gif
http://byfiles.storage.live.com/y1ppjAiSxkcLLMooWa-GkBq7OjWSkY7w6UnYFBoJafVmwz6cA13hysHvDoTZzBgubmsMYyMIxleC4w


[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

non è esattamente così. Questi farmaci sono diffusi con modalità che non ne rispecchiano le indicazioni terapeutiche, ad esempio nella durata dell'uso.
Se per droghe intende
a) che inducono assuefazione, questo è proprio di molti farmaci anche non psichiatrici, non corrisponde al concetto di droga
b) astinenza da sospensione è un corollario di a)
c) rischio di abuso: questo è l'aspetto che sussiste, non ugualmente per tutte. Alcune sono state effettivamente ritirate dal commercio in alcuni paesi, perché si prestavano troppo spesso ad un uso non terapeutico.

Da noi sono sostanze diffuse negli ambienti di chi usa droghe, utilizzate in modi e per vie non proprie dell'uso terapeutico.
Alcune benzodiazepine hanno invece un uso proponibile per tempi maggiori perché le proprietà farmacologiche uniscono un rischio di abuso basso ad una stabilità di alcuni effetti.

Se crede può leggere anche l'articolo pubblicato nella sezione Minforma su benzodiazepine: uso abuso e dipendenza.

[#2] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Grazie Dott. Pacini, ho letto l' articolo nella sezione miniforma, ma non fa riferimento a ciò che desidero sapere.

Ovvero:

Le benzodiazepine sono state raffigurate in quei schemi insieme alle altre droghe, non soltanto perchè creano assuefazione, astinenza e rischio di abuso, ma soprattutto perchè creano dei danni fisici al nostro organismo.

Come può vedere dal grafico della nota rivista "the lancet" il danno fisico delle bdz è addirittura superiore a molti tipi di droghe.

Ora secondo logica, anche in dosi terapeutiche ci dovrebbero essere comunque dei lievi danni al nostro organismo...
O mi sbaglio ?

Grazie per le delucidazioni
[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

nel terzo link vedo una tabella con i danni delle droghe schematizzati, confrontando con un'altro farmaco a me noto, il metadone, non riesco veramente a comprendere come si possa affermare che provoca danni a organi e tessuti, non risulta.
Inoltre che senso ha accorpare le benzodiazepine insieme per dare quei punteggi ?
La parola "dipendenza" a cui corrisponde un punteggio è utilizzata in maniera promiscua, non si capisce se significhi assuefazione o tossicomania, o tutte e due insieme (che sono due cose diverse).
L'unico criterio che può tornare è il grado di letalità nell'intossicazione acuta in overdose.

Il tipo di danni nell'assunzione cronica andrebbero specificati, alcuni sono noti. Ma perché l'assunzione croncia dovrebbe equivalere così genericamente all'uso terapeutico ?
[#4] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Caro Dottore Pacini,

Il fatto che siano molte le riviste ad inserire le bdz nel gruppo delle droghe, dovrebbe indurci a pensare che forse realmente devono essere considerate tali...

non so se l' assunzione cronica possa essere comparata all' uso terapeutico, fatto sta che un minimo dubbio dovremmo averlo sul fatto che forse anche in dosi terapeutiche questi farmaci dei lievi danni al nostro organismo li creino, le pare ?


La prego di non rispondere in difesa della sua professione e dei suoi "strumenti", ma di essere il può obiettivo possibile.

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

Io mi occupo di dipendenze, e non perdo occasione, sia nelle pubblicazioni che nelle lezioni, di illustrare il tipo di rischio connesso ad un certo tipo di uso di certe benzodiazepine. Le posso anche allegare dei titoli, pur essendo in inglese.
I danni però si riferiscono sostanzialmente al peggioramento di alcuni disturbi psichiatrici e al rischio di abuso-dipendenza.
In dosi terapeutiche e in modalità terapeutica non direi che si possa affermare che siano dannose. Peraltro, la terapia dell'abuso-dipendenza da alcune benzodiazepine consiste nel ricorso ad altre (clonazepam principalmente) che hanno proprietà di "normalizzare" le disfunzioni indotte dall'esposizione cronica alle bdz.

In quei grafici vi era una classifica che conosco, ma che non è molto utile in quanto mescola il rischio acuto, quello cronico, l'assuefazione come livello di assuefazione, la dipendenza come sindrome comportamentale etc. Tanto è vero che il metadone risulta piazzato in posizione importante, mentre invece è strumento terapeutico nella dipendenza da oppiacei.

Quali sarebbero di preciso i danni d'organo a cui fa riferimento ?
[#6] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Caro dottore,

mi riferisco ai danni psichici.
Nessuno smentisce la possibilità che il nostro organismo possa essere danneggiato dalle bdz anche in dosi terapeutiche, ecco il perchè a mio avviso dovrebbero essere prescritte con molta più attenzione ...

Ora mi chiedo se fuori dall' Italia vengano rilasciate con meno facilità oppure no...
[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

"Nessuno smentisce la possibilità" è generico, sono medicinali in commercio da decenni, utilizzati spesso per tempi lunghi (che questo rientri o meno nelle prescrizioni) e i danni che si conoscono principalmente riguardano il sistema neuromuscolare.

Il suo avviso è anche quello ufficiale sia delle case farmaceutiche che delle linee guida. Con alcune eccezioni.

Il problema che dice Lei comunque esiste in tutto il mondo
[#8] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Caro dottore,

potrebbe documentarmi sui danni neuromuscolari cui lei fa riferimento?

Grazie



Mi piacerebbe conoscere il parere anche di altri medici se è possibile

Grazie ancora
[#9] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

non sono cose particolari, sono i noti effetti miorilassanti delle benzodiazepine e gli effetti neurologici, chiaramente illustrati in ogni classica descrizione degli effetti collaterali. Niente di nuovo insomma.


Sarebbe più utile se chiarisse qual'è la situazione medica a cui fa riferimento.
[#10] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Caro dottore,


non è degli effetti collaterali che voglio parlare, visto che questi sono presenti in qualsiasi farmaco.


ho trovato dei suoi interventi :

http://www.medicitalia.it/consulti/Farmacologia/83958/Forte-dose-benzodiazepine
Dove lei dice, "i danni più gravi sono nel cervello"

Oppure quest' altro :
http://www.medicitalia.it/consulti/Psichiatria/85882/Danni-a-lungo-andare-psicofarmaci
Dove ammette che l' unico farmaco che può creare dei danni cognitivi, è la benzodiazepina.



Ora, intanto si evince che dei danni li creano, visto che finora nella nostra discussione, poteva sorgere qualche dubbio, poi vorrei sapere a che cosa si riferisce quando dice :
"i danni più gravi sono nel cervello" ?
E quando ammette che la benzodiazepina crea danni cognitivi ?

Quali sono i tipi di danni che
creano?

Deficit di memoria? ritardo mentale?... Quali?


Grazie
[#11] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

può specificare il motivo della richiesta ? Lei ha posto domande sulle benzodiazepine anche in passato, e anche in passato non era chiara la situazione a partire da cui chiedeva informazioni.

I consulti sulle benzodiazepine sono numerosi, ma non comprendo l'espressione "lei ammette" visto che le sto ripetendo anche qui le stesse cose. Peraltro sono cose note a tutti.

Non capisco quindi quale sia il suo punto.

[#12] dopo  
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Gentile utente,
le ricordiamo che le linee guida indicano chiaramente che non è possibile soddisfare curiosità mediche o farmacologiche attraverso il forum dei consulti, quindi la preghiamo di evitare domande generiche sugli effetti dei farmaci e di limitarsi a descrivere eventuali situazioni personali su cui vuole un consiglio dei medici iscritti.

Grazie per la collaborazione,
staff@medicitalia.it
[#13] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010


Ma come ?!
Non è possibile chiedere informazioni sui farmaci ?
Ma non è un forum di consulti ?!
Quì non stiamo soddisfando la mia curiosità per divertimento, ma stiamo cercando di capire quali sono i danni di questi farmaci...

Caro dottor Pacini, perchè mai dovrei specificarle il motivo della mia richiesta ? Cosa c' entra con la mia domanda ?
Le ho fatto una domanda precisa, se vuole rispondere ok, altrimenti lasciamo stare. E se anche in passato non ho riferito la mia situazione, è stato perchè non era importante ai fini della domanda.

Evidentemente, se le faccio queste domande, è perchè ho a che fare, o meglio, assumo questi tipi di farmaci, non lo faccio per divertimento, e speravo ingenuamente di essere semplicemente informato su ciò che vado ad assumere...
Ma come vedo, non è possibile essere informati, a questo punto però non capisco il senso di questi consulti...
Spesso leggo lunghissimi interventi di persone che spiegano il caso e dopo essersi spremuti le meningi scrivendo fila di righe, interviene un medico dicendo soltanto di rivolgersi ad uno specialista di fiducia.
Ok non volete responsabilità e non potete prescrivere dei farmaci via internet, perciò chiudete il discorso, questo lo capisco, però se una persona cerca di intavolare un discorso su un argomento interessante, chiedendo di essere informato su ciò che è il vostro lavoro, dite che non è possibile?

.........fa niente, grazie lo stesso.




[#14] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

"ho a che fare, o meglio, assumo questi tipi di farmaci"

Appunto, invece le persone a cui chiede un consulto perché non devono essere informate sul punto di vista da cui sta chiedendo il consulto.

Visti i suoi toni polemici, visto che continua a comportarsi come se qualcuno volesse non dirLe qualcosa, anche ricevendo risposte (anzi avendole già lette), non si capisce dove vada a parare.

Quindi o chiarisce perché assume, in che modo e perché si preoccupa degli effetti collaterali o tossici, se ritiene di averne, etc, oppure non si capisce.

Non è vero che chiede a scopo informativo così in generale, chiede perché assume questi prodotti. Spieghi se vuole in che senso.
[#15] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Caro dottore,

cercherò di essere il più chiaro possibile.

Visto che vuole sapere a tutti i costi il mio caso altrimenti non si espone la accontenterò :

Al momento sto assumendo questi farmaci in dosi terapeutiche (7-7-20)gocce al dì, sotto prescrizione medica da più di un mese e senza nessun tipo di problema indesiderato o collaterale, senza avvertire astinenza o assuefazione, senza averne abusato o sospeso bruscamente, finora tutto è filato liscio, il mio organismo risponde alla perfezione direi.

Ora, in queste condizioni, quali sono i danni che creano al mio organismo ?

Grazie

[#16] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

Il consulto continua ad essere lacunoso. Innanzitutto non ci sono "dosi" terapeutiche, l'uso è terapeutico se corrisponde ad un uso per un disturbo su indicazione medica. 7-7-20, interessante ma di che cosa ? A cosa dovrebbe corrispondere il numero delle gocce senza sapere la molecola ? Perché dovrebbe avvertire astinenza se le assume regolarmente ? Perché dovrebbe averle sospese bruscamente se si tratta di una prescrizione che Lei segue ?
Manca una cosa fondamentale: per che diagnosi le sta assumendo ?
Inoltre: le assume da più di un mese ma da quanto di preciso ? Due mesi, un anno, dieci anni ?

Infine, visto che Lei afferma che fila tutto liscio, da cosa nasce l'idea che una prescrizione le stia creando dei danni ?
[#17] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Caro Dottore, chiedo scusa per il ritardo della risposta,

7-7-20 corrispondono alle gocce di lorans che mi sono state prescritte da prendere il mattino, il pomeriggio e la sera prima di dormire.
Questo dosaggio lo assumo esattamente da un mese e mezzo.
La mia diagnosi è ansia generalizzata e sociale, con spasmi e mioclonie, soprattutto ipnotiche,accuso spesso forti scariche nervose che prendono tutto il corpo, capaci di farmi sobbalzare per qualche istante.
Per ora non ho fatto risonanze magnetiche o tac, il mio specialista dice che non è niente di organico.

Ora, non so se queste benzodiazepine mi stanno creando dei danni, lo posso presumere leggendo qualcosa come quei link che ho postato sopra, ma non posso accertarlo, non ho studiato nè il cervello nè tantomeno le benzo, lo vorrei però chiedere a lei se è possibile.

Grazie.

[#18] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

è una domanda fine a se stessa, prendere per un mese e mezzo benzodiazepine produce semplicemente una condizione di assuefazione al loro effetto iniziale, e credo un beneficio parziale su alcuni dei sintomi. Pertanto siamo già nella condizione in cui l'eventuale sospensione deve essere eseguita con gradualità e sotto guida medica.
La cura per un disturbo di quel tipo di basa sul altre teapie, per cui la questione più rilevante mi pare quella di fare impostare una cura per l'ansia generalizzata al di là del rimedio sintomatico.

[#19] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dottore,

a tal proposito, lei pensa che le arti marziali possano essere indicate nel mio caso? oppure pensa che potrebbero far aumentare o peggiorare i miei "scatti nervosi", mioclonie ecc... ?


Grazie
[#20] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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non vedo il nesso.
[#21] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Caro dottore,

non vede il nesso nel senso che posso praticarle in quanto non ho niente di organico ?
avessi avuto qualcosa di organico come l'epilessia mi sarebbe stato sconsigliato, è così ?

Ho fatto qualche lezione di taekwondo, e ho visto che i miei "scatti" sono aumentati, ma forse come lei mi può spiegare, sarà stato solo un caso...








Grazie
[#22] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

non vedo il nesso tra la domanda e il problema di cui ha parlato precedentemente.
Stiamo parlando di un'assunzione di benzodiazepine su una diagnosi di "ansia generalizzata e sociale" che non è chiaro a cosa corrisponda.
A questo punto se crede può far impostare una cura del caso, per il resto mi sembra che esprima delle preoccupazioni che nascono da un dubbio gratuito.
[#23] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Caro dottore,


mi scusi, ma non ho capito se mi consiglia di fare arti marziali oppure no...




Grazie
[#24] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

Infatti le ho detto che non vedo il nesso e continuo a non vederlo.