Utente 171XXX
Salve a tutti!
Sarò breve, Io ho 18 anni, e 2 anni fà , sono stato operato di Idrocele. Prima dell'operazione io giocavo molto a calcio, e correvo in una maniera assurda, senza sentire fatica.. Però, Essendomi stato detto che avevo un Idrocele, sono dovuto stare fermo prima dell'operazione e anche dopo.. in tutto Sei mesi.
Dopo ho ripreso a giocare, e naturalmente come ci si poteva aspettare, non ero piu quello di una volta.. Non correvo, non rendevo in campo ecc... Intanto io constatavo che ogni qualvolta che cercavo di fare scatti, o correre, il mio cuore batteva forte, e sentivo molto affanno, e visto che non mi era mai capitato prima d'ora, mi sono messo in testa ceh avevo una malattia cardiaca, e ho tutt'ora paura di un infarto.. Invece mi è stato spiegato che quell'affanno enorme è dovuto ai mesi di stop, e alla forma fisica che non era piu la stessa. Ma io continuo ad avere questa paura, che ora mentre corro si trasforma in panico.. Perchè mentre corro penso.. penso all'infarto, poi interviene la paura che mi ruba tanto fiato, e quindi i battiti aumentano, e poi sono costretto a fermarmi. Ho fatto tante di quelle visite! mi dicono tutti i medici che ho un cuore da atleta! ho 1 battito a secondo, 60 battiti al minuto... ma io non so come devo fare ora.. mi sono rivolto a voi per avere un consiglio.. non so forse dovevo spostare questa domanda nella sezione psicologia.. comunque ultimamente sto soffrendo anche di attacchi di panico, dovuti anche alla troppa tensione familiare.. Spero che la vostra risposta riesca a tranquillizzarmi un po..

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Dr. Fabio Fedi
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La tua scarsa tolleranza agli sforzi intensi è senz'altro da attribuire alla interruzione degli allenamenti.
Inoltre, la tua età e la negatività degli esami cardiologici finora effettuati rendono praticamente insesistente la possilibità di un evento infartuale.
Come hai giustamente suggerito tu stesso, un supporto psicologico potrebbe aiutarti a superare questo particolare periodo.
Cordiali saluti