Utente 401XXX
Egregi Dottori, ringrazio per la sollecitudine con cui vorrete rispondere a queste domande che Vi sto per sottoporre
Mio figlio ha subito un infortunio sportivo, con frattura blow out. Il Giorno 19 giugno è stato operato con innesto di osso omologo da donatore. A tutt'oggi persiste una diplopia per la visione in basso.L'esame di hess l'ha confermato. La visione è di 10/10 per entrambi gli occhi. La mobilità oculare è rallentata per il destro oggetto del trauma.
Oggi ci hanno comunicato che PROBABILMENTE si è lesionato un nervo e che ci vorranno al massimo DUE ANNI per il recupero.
Ora ho bisogno di sapere: 2 ANNI E POI SI GUARISCE DAVVERO?
: 2 ANNI e non prima?
: esistono inteventi chirurgici che possono risolvere il problema?
Mio figlio ha 18 anni e mezzo ed è una promessa nel campo sportivo.
Ora per questo trauma può cambiare la sua vita.
ATTENDO FIDUCIOSA UN VS CENNO
sentiti ringraziamenti
sonia


scritto lunedì 16 luglio 2007 - ore: 15.29.49
Risponde il
Prof. Luigi Marino
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cara Signora,
2 anni mi sembrano davvero un ' enormità per un giovanotto di così belle speranze,mi faccia, per piacere avere anche solo in visione un esame ecografico o una rmn delle orbite ,uno schermo di hess recente ed almeno una foto del figliolo...
tra sei mesi il nostro campione tornerà a gareggiare
promesso
suo
prof luigi marino



Dottore, La ringrazio per la disponibilità, dopo l'esame di Hess che confermava la diplopia verso il basso dovuta ad un interessaemnto del muscolo retto inferiore la tac di ieri ha dato il seguente esito:
AL CONTROLLO ATTUALE ESITI DI INTERVENTO CON RICOSTRUZIONE DEL PAVIMENTO ORBITARIO; PERMANE PICCOLO SPERONE OSSEO AGGETTANTE NELLA SPAZIO ORBITARIO RETRO-BULBARE EXTRA CONALE, IMPRONTANDO IL MUSCOLO RETTO INFERIORE. nON ALTRI RILIEVI SIGNIFICATIVI PER IL RESTO.
Sentito il chirurgo maxillo facciale, propone un ulteriore intervento per per la rimozione dell'osso omologo innestato, e l'aggiunta di un "tappetino (??)" piu' sottile che risolverebbe completamente il problema. Lei che consiglia?

grazie infinite per il coraggio che sa infondere in rete dove si trova tutta la disperazione e pochissime risposte.

saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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gentile sonia,
mi faccia avere per cortesia qualche dato in più.
a presto
[#2] dopo  
4165

Cancellato nel 2015
Gentile Signora,
una frattura "BLOW-OUT" dell'orbita, o frattura da "scoppio" consiste, in genere, in una frattura del pavimento orbitario senza associate fratture di altre ossa. I postumi di tale trauma sono un enoftalmo (occhio rientrato perchè "caduto" verso il basso) e di un possibile interessamento del muscolo retto inferiore, sia primitivo, cioè dovuto direttamente al trauma, che iatrogeno, cioè dovuto all'intervento chirurgico di ricostruzione del pavimento stesso.
In questo secondo caso (vedi referto TC da voi eseguito: "CON RICOSTRUZIONE DEL PAVIMENTO ORBITARIO; PERMANE PICCOLO SPERONE OSSEO AGGETTANTE NELLA SPAZIO ORBITARIO RETRO-BULBARE EXTRA CONALE, IMPRONTANDO IL MUSCOLO RETTO INFERIORE") è necessario rimuovere appena possibile l'impedimento che non permette al muscolo di muoversi correttamente.
In genere in questi casi la mobilità oculare dovrebbe riprendere a meno che il muscolo non sia stato danneggiato o dal trauma sportivo subito da suo figlio o per causa iatrogena.
Distinti saluti
Massimo Maranzano
[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino
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grazie massimo Maranzano
[#4] dopo  
Utente 401XXX

Iscritto dal 2007
Dottori, vi ringrazio infinatamente per le risposte.
Mio figlio è stato rioperato ieri, hanno asportato l'innesto osseo del donatore, che parzialmente si era saldato al pavimento che nel mese e mezzo si è ricalcificato.
Adesso bisogna solo attendere. Speriamo bene. Se nella malaugurata ipotesi che il muscolo si sia danneggiato, potrà riprendersi?
Cordialità
[#5] dopo  
Dr. Luigi Marino
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certo...si riprendrà...
augurissimi al nostro CAMPIONE!!
a presto
SUO
PROF LUIGI MARINO
[#6] dopo  
Utente 401XXX

Iscritto dal 2007
Professore, l'umanità delle Sue risposte è stato di aiuto morale che non ha pari. Perseveri su questa strada perchè il bene che fa non lo immagina. La competenza di tutti Voi, la professionalità con la quale date le risposte e quella luce che fate intravedere sempre e comunque, aiuta tutti noi nel momento del bisogno ad avere fiducia nel futuro. Vi farò sapere gli sviluppi. Grazie infinite.
Sonia
[#7] dopo  
4165

Cancellato nel 2015
Gentile Signora,
i migliori auguri di buona guarigione a suo figlio.
Distinti saluti
Massimo Maranzano
[#8] dopo  
Dr. Luigi Marino
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SONIA CARA ,
GRAZIE DAVVERO, MI FA' ARROSSIRE,
per qualsiasi necessità
Le lascio il mio cell 3356028808
un abbraccio forte
suo luigi marino
[#9] dopo  
Utente 401XXX

Iscritto dal 2007
per conoscenza al Dr.Marino

Dottori, sono disperata: Mio figlio ha da poco firmato un contratto con una importante società di basket. Giovedì sera è andato ad allenarsi da solo, e durante un esrcizio ha sentito il ginocchio dx uscire e poi rientrare..L'abbiamo portato in pronto soccorso il medico ha dato questo responso GINOCCHIO DESTRO STABILE, ASCIUTTO NON DOLORABILE CON LIMITAZIONE ARTICOLARE IN ESTENSIONE. Ci hanno fatto fare la radiografia ieri mattina col seguente responso NON SI RICONOSCONO SEGNI DI FRATTURA. NUCLEO OSSEO ISOLATO ANTERIORMETE AL PIATTO TIBIALE; DISCRETA LA DIASTASI CON L'APOFISI PRETIBILAE STESSA. IN SEDE SOTTOROTULEA SI RILEVA FALDA DISOMOGENEAMENTE OPACA. Hanno immobilizzato l'intera gamba (dalla coscia alla caviglia) e ci hanno detto di tornare martedì per un controllo in ortopedia. Lo stiamo trattando con Seleparina (un'iniezione addominale al gg per 18 gg) con controllo emocromo ogni 6 gg. Stanotte però aveva forti dolori all'anca e siamo tornati al pronto soccorso. Gli hanno soministrato un antidolorifico e ci hanno detto di tornare stamattina in ortopedia. Stamattina il medico che l'ha visitato gli ha tolto il tutore e gli ha detto che per lui ha il LCA rotto. Gli ha detto di non tenere il tutore e se voleva che gli aspirasse l'ematoma che è presente. Mio figlio non sente dolore, e ha rifiutato l'aspirazione anche agitato per la notizia appena ricevuta (ne va del suo futuro lavorativo).Il ginocchio si è gonfiato diciamo circa un 50% in più.Abbiamo detto che è stata fissata in un centro privato una risonanza magnetica martedì ma di contro ci ha risposto che è inutile perchè con la presenza dell'ematoma non si sarebbe visto nulla (soprattutto il crociato anteriore) e di attendere una decina di gg.
Sono con la presente a richiedere se con i sintomi presentati da mio figlio possano essere di una brutta distorsione del ginocchio o se siano palesemente quadro di una rottura del lca. Ho messo in copia il Dr Marino per l'aiuto immenso che ci ha dato l'anno scorso in questo periodo. Attndo fiduciosa anche se capisco che è una sabato d'estate.
Cordiali saluti.
Sonia



scritto sabato 28 giugno 2008 - ore: 15.17.02



Risponde dal 2008 il medico
Dr. Paolo Sailis
(ALGHERO)

Specializzato in:
- Ortopedia
Gentile signora,

il trauma che ha subito suo figlio puo' essere responsabile di una lesione al legamento crociato anteriore.
Ovviamente la diagnosi deve essere clinica con opportune manovre e strumentale con una RMN. io avrei aspirato il ginocchio, anche perche' le caratteristiche del liquido mi avrebbero dato una indicazione diagnostica e per di piu' un ginocchio perfettamente asciutto e visitabile con maggiore facilita'.
Riguardo al futuro lavorativo di suo figlio non si fasci la testa prima del tempo. Ammesso che la diagnosi sia di lesione del LCA, oggi l'intyervento di ricostruzione del egamento ha un'altissima percentuale di successi e in sei mesi si rientra in campo. E' un incidente di percorso, uno sportivo lo deve mettere in preventivo e motivarsi per tornare in campo piu' forte di prima.
Ci faccia sapere le novita'.
Un cordiale saluto.

Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@medicitalia.it




#1 - scritto sabato 28 giugno 2008 - ore: 23.56.53



Replica dell'
Utente 40136
Dottore La ringrazio infinitamente per la risposta. Ho omesso di dire che dopo la radiografia mio figlio era stato visto dall'ortopedico con questa diagnosi: DISTORSIONE GINOCCHIO DX, LIEVE VERSAMENTO, APPARENTEMETNE STABILE. DOLENTE LUNGO DI DECORSO DEL LCM. (PERCHE' ORA E' LCA?) SI CONFEZIONA BENDAGGIO RIGIDO. Vorrei sapere inoltre se è vero che il versamente può in qualche maniera dare problemi durante la risonanza magnetica.
Grazie.
cordialità



#2 - scritto domenica 29 giugno 2008 - ore: 8.44.54



Risponde dal 2008 il medico
Dr. Paolo Sailis
(ALGHERO)

Specializzato in:
- Ortopedia
Il dolore lungo il decorso del collaterale mediale puo' essere il segno del trauma distorsivo.
E' vero che il versamento articolare, sopratttutto se ematico, puo' rendere meno visibile la lesione del LCA.

Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@medicitalia.it




#3 - scritto domenica 29 giugno 2008 - ore: 9.22.17



Replica dell'
Utente 40136
La ringrazio. Mi chiedo (mi scusi se sto cercando di trovare appigli per una diagnosi meno nefasta ma sono certa che mi comprenderà)il fatto che nelle prime due visite, ossia quando il versamento non era marcato, entrambi i Suoi colleghi abbiamo dato come stabile in primo esame e apparentemente stabile nel secondo, non fossero diagnosi in ambiente più "veritiero", mi passi il termine. Inoltre il versamento ematico, dovrebbe in qualche maniera scurire il ginocchio, come quando si ha un ematoma esterno?
Spero sia collegato..
a presto

Sonia



#4 - scritto domenica 29 giugno 2008 - ore: 13.16.25



Risponde dal 2008 il medico
Dr. Paolo Sailis
(ALGHERO)

Specializzato in:
- Ortopedia
Cara Sonia,

incrocio anche io le dita con lei.
Le visite eseguite da suo figlio possono essere attendibili ma non dimentichi che per una diagnosi e' necessario visitare il paziente con il ginocchio completamente rilassato.
L'emartro (sangue nel ginocchio) non da' un'ecchimosi visibile sotto la cute (livido)
La saluto.

Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@medicitalia.it




#5 - scritto domenica 29 giugno 2008 - ore: 18.22.52



Replica dell'
Utente 40136
Dottore, La ringrazio per l'appoggio, mi hanno riferito però che un versamento così evidente, è solo sinonimo di rottura..... mi può confermare anche Lei? Grazie infinite. Buona giornata.