Utente 170XXX
Egregi Medici, da qualche giorno si è ripresentato un problema abbastanza fastidioso e decisamente sgradevole alla vista.
Il mio glande, in pochissime parole, ha cominciato a fare la muta come se si trattasse della pelle di un serpente.
Nei giorni scorsi, in erezione, appariva lucido, secco al tatto e alla vista, con un colorito opaco, come se avesse una pellicola sopra; a riposo, invece, il problema era meno evidente, il glande aveva un colorito piuttosto normale, ma era tutto raggrinzito, come se fosse completamente disidratato. Adesso, dopo tre giorni circa, sta praticamente "cambiando pelle".

Preciso che:

- procedo ad adeguata pulizia ogniqualvolta ne ho l'occasione (oltre al rituale lavaggio mattutino, mi lavo ad ogni minzione effettuata a casa e faccio almeno una doccia al giorno);

- che non ho rapporti sessuali con la mia ragazza da due settimane;

- che, in vita mia, ho avuto rapporti esclusivamente con la mia ragazza e che sono certo al 99,9% della sua fedeltà;

- che il problema si è già presentato più volte in passato, anche in periodi di astinenza sessuale piuttosto prolungati;

- che il problema, solitamente, sparisce dopo pochi giorni;

- che, dopo qualche reticenza, mi sono deciso un anno fa a parlarne col mio medico curante, approfittando del fatto che la "malattia" era capitata nel giorno in cui riceveva nell'ambulatorio vicino casa (incredibilmente, ogni volta spariva del tutto qualche giorno prima) e che questi mi ha prescritto come cura l'assunzione di omniagermina, dicendo che, probabilmente, era dovuto ad uno squilibrio della flora batterica, visto che, nell'occasione, il problema era accompagnato anche da disturbi intestinali;

- che non credo sia dovuto ad una reazione allergica al lattice, dato che si è presentato anche in periodi di non utilizzo del preservativo, anche se, due giorni fa, ne ho usato uno per "test" e, questa mattina, il glande era in condizioni decisamente peggiori rispetto alle volte scorse.

Non è, inoltre, presente prurito, ma solo un po' di fastidio quando vado ad "accelerare manualmente la muta". Non dà dolore durante la masturbazione.

Ah, in altre occasioni, in alternativa a tale disturbo, ma molto più raramente, se ne presenta un altro, cioè delle piccole macchioline rosse sul glande, mentre, in altre occasioni ancora, è fuoriuscito un po' di sangue dal glande a causa di microlacerazioni, specie in prossimità dell'orifizio uretrale, se non proprio sullo stesso.

Penso sia tutto.

Ho scattato una foto del glande, questa sera: nel caso fosse utile, sono disponibile a mandarla via mail.

Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non c'e' bisogno di affermare la fedelta' reciproca nel riferire di una balanopostite recidivante che va affrontata in maniera molto piu' decisa,ponendo una diagnosi di merito con un tampone batteriologico del secreto balanico e.soprattutto,prenotando una visita specialistica reale e non virtuale.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

la mucosa del glande potrebbe avere aspetti diversi in diverse occasioni non necessariamente legate a patologie.
In un caso come il suo potrebbe essere opportuno farsi vedere da uno specialista andrologo o dermatologo per chiarire se ci sia una qualche forma di patologia o meno
A Roma non le sarà assolutamente difficile sia nel pubblico che nel privato
cari saluti