Utente 171XXX
Buonasera le srivo x esporle il mio problema. Devo essere operata purtroppo ma non so se riuscirò ad affrontare l'intervento. le spiego meglio il problema. ho la fobia degli aghi (esami del sangue, punture) e degli ospedali. purtroppo il medico di base mi ha detto che x l'intervento dovrò fare un prelievo del sangue x sapere se tutto va bene e questo mi terrorizza un mondo ma soprattutto mi preoccupa il giorno dell'intervento poichè sicuramente dovrò entrare in sala operatoria e affrontare ovviamente di essere bucata da un ago x farmi addormentare.in pratica il mio problema è la paura che mi suscita l'inserimento dell'ago in vena....l'ultimo prelievo che ho fatto risale a qualche anno fa....l'anno scorso sono andata in ospedale x fare gli esami ma le infermiere non sono riuscite a bucarmi perchè ero tanto agitata che non stavo ferma e in più alla fine sono anche svenuta dalla paura. chiedevo se era possibile essere sedata prima di entrare in sala operatoria...ho letto in qualche richiesta di consulto tramite maschera facciale in modo tale da non essere cosciente mentre mi inseriscono l'ago e mi anestetizzano. vi prego aiutatemi

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, la Belenofobia di cui soffre non è una cosa rara, anche se esistono forme fobiche più o meno accentuate.
Per il giorno del prelievo potrebbe aiutarsi con un ansiolitico prescritto dal suo medico (gliene parli), ed eventualmente con una pomata anestetica da stendere prima.
Per il giorno dell'intervento, parli di questo suo problema col collega anestesista che potrà personalizzare la premedicazione anestetica che sempre si fà, alle sue personali esigenze, almeno entro certi limiti e senza farle correre rischi.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 171XXX

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Buonasera la ringrazio x la risposta tempestiva e colgo l'occasione x salutarla e per chiederLe ulteriori approfondimenti. in pratica, se non ho capito male, la mattina del prelievo potrei prendere degli ansioliti per essere tranquillizzata e non arrivare al punto si svenire dalla paura e in più potrei mettermi una pomata x non sentire il dolore dell'ago. volevo sapere se questi ansiolitici sono del genere (valium, en o xanas) e se sono realmente efficaci poichè ho preso in passato anche 20-25 gocce di EN ma non sono servite a niente poichè ero agitata lo stesso. La pomata anestetica invece è davvero efficace? x quanto riguarda il giorno dell'intervento secondo il suo parere cosa potrà propormi l'anestesista? Glielo chiedo in modo tale da incominciare a prepararmi spicologicamente a quel momento. calcoli che la mia paura sarà alle stelle e ho il terrore di avere degli attacchi di panico sia x il fatto di sapere che sto x essere operata (e di essere in ospedale) e sia x il fatto di dover affrontare da sveglia l'inserimento di un ago in vena. chiedevo se quindi c'era la possibilità, prima di tutto questo, di essere sedata in modo tale da non dover affrontare tutto questo calvario. Capisco di essere un caso disperato e La ringrazio x tutti i suggerimenti possibili che mi darà x venire incontro alle mie esigenze
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, nella mia storia professionale ho incontrato tante persone come lei, non creda di essere un caso disperato, è invece in buona compagnia.
Per risolvere il problema o comunque per affrontarlo al meglio è però fondamentale il rapporto di fiducia col suo anestesista, al quale deve confidare tutti i suoi timori ed alla cui professionalità si deve affidare. Non posso anticipare cosa le proporrà, non sarebbe onesto poichè ogni caso è a se ed ogni anestesista ha le sue preferenze; ma stia tranquilla che quando le metteranno l'ago non sarà sveglia come ora che scrive, ma sedata più o meno, in quanto si usa sempre fare una premedicazione anestetica prima di entrare in C.O., che talvolta può essere, a discrezione appunto dell'anestesista, "rinforzata".
Per quanto riguarda il prelievo la pomata anestetica è realmente efficace, mettendola secondo le indicazioni, per quanto riguarda la sedazione, chieda consiglio al suo medico che la conosce bene. Il mancato effetto che lei ci dice, potrebbe anche essere dovuto ad un mancato calcolo dei tempi, in genere il sistema funziona associando un pizzico di autocontrollo.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 171XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio x le risposte. x quanto riguarda il prelievo ne parlerò col mio medico di base x farmi prescrivere degli ansiolitici da prendere la mattina del prelievo e applicherò la pomata e speriamo bene! Una curiosità, prendendo degli ansiolitici prima del prelievo potrebbero venire sballati i valori degli esami visto che bisogna essere a digiuno?un'ultima cosa, lei dice che quando mi metteranno l'ago in vena sarò sedata?sedata in che senso?Addormentata? Infine, come può avvenire tale procedura senza x forza iniettarmi qualcosa? mi danno qualcosa da prendere x bocca o cos'altro (mi fanno inalare qualcosa?). La ringrazio in anticipo x tutte le spiegazioni che mi darà
[#5] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente, un ansiolitico consigliato dal suo medico e preso per bocca non interferisce con le risposte degli esami, naturalmente. Digiuno significa che non deve aver mangiato o bevuto qualcosa di più dell'acqua, allora si che gli esami possono venire alterati.
Per quanto riguarda la sedazione preoperatoria sarà a cura del suo anestesista e la metodica la sceglierà lui: escludendo la via i.m. per la nota paura degli aghi, penso che potrebbero usare la via orale. Sedata non vuol dire addormentata, ma solo "tranquilla" (farmacologicamente tranquilla), essere addormentati per via inalatoria (respirando qualcosa come dice lei), senza un ago in vena può essere pericoloso ed altera il piano anestetico ( ma qui entriamo in un discorso tecnico e mi devo fermare). Si fa nei bambini, ma personalmente non mi è mai piaciuto farlo, in quanto al bisogno non si ha un ago in vena per introdurre rapidamente farmaci:l'ago in vena è una sicurezza per il paziente, lo ricordi bene:
Spero di essere stata esauriente, un saluto
[#6] dopo  
Utente 171XXX

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la ringrazio x la spiegazione esauriente. avevo sentito infatti che ai bambini inducevano l'anestesia x via inalatoria x non fare subire il trauma da inserimento dell'ago e una volta addormentato ad egli veniva incanulata la vena....chissà se il mio anestesista opterà visto il mio serio problema a farlo anche a me. Comunque spero che si possa fare davvero qualcosa x il mio problema e di trovare un anestesista disponibile e non qualcuno che sottovaluti il mio caso deridendomi. grazie
[#7] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, penso che nessuno dei miei colleghi possa deriderla per il suo problema fobico, dovendola addormentare dovrà trovare una soluzione la più confortevole possibile per non trasformare l'induzione della anestesia in una" violenza". L'unica cosa che non potrà fare è quella di farle correre un rischio per accontentarla.
Una sola cosa vorrei aggiungere per completezza di informazione: respirare in maschera i vapori anestetici per essere addormentata senza ago (cosa che ho capito lei preferirebbe)non è poi una cosa così piacevole: hanno un odore direi non gradevole, un effetto talvolta irritante, mentre la procedura, dato che l'arrivo del sonno non è rapidissimo, può risultare anche molto fastidiosa.
Le faccio i nostri migliori auguri e ci farà piacere se ci dirà come è andata.