Utente 150XXX
Salve Dottore,
mi rivolgo qui perchè sembra che nessuno mi prenda sul serio. Ho 22 anni, e sto affrontando un duro periodo della mia vita. Dovrei studiare e divertirmi (per di più sono studentessa fuori casa e ho coinquiline magnifiche), e invece passo da un dottore all'altro. Cercherò di essere breve...
Da bambina (circa 10 anni) mi si riempì la testa di croste e il dottore disse era dermatite seborroica, mi fecero seguire le cure con polveri, shampoo e lozioni e mi passò per un po'. Allora lo attribuirono allo stress (mia madre era malata di cancro e mio padre lavorava all'estero, quindi lo accusarono come segno di disagio infantile, ecco), il tutto cominciò a susseguire una nausea periodica, a volte immotivata... crescendo è andata sempre peggio. A fasi alterne nausea e dermatite, nausea e dermatite, a cui tutti rispondevano con "è solo ansia!" e io invece mi sentivo assolutamente serena. Fino a due anni fa, quando avevo 20 anni, la nausea ha cominciato ad impedirmi una vita normale, aggiungendoci stanchezza, di nuovo dermatite forte e quindi veri attacchi di panico. Sono in terapia psicologica da due anni e ho fatto passi da gigante, sarei pronta a tornare a vivere al 100%, ma la nausea non se ne va! Così, sono andata dal mio medico di base, il quale prima mi ha prescritto psicofarmaci, vagliando l'ipotesi di nausea di tipo ansioso (cipralex e xanax), con risultati zero. Li ho presi per 6 mesi, ma l'appetito non è tornato, anzi più vado avanti più è peggio. Così mi ha fatto fare analisi del sangue (un anno fa), emocromo completo, tiroide, celiachia e risultato: niente di rilevante. Per alleviarmi il peso mi ha dato prima l'omeprazolo, che ha aumentato la nausea, allora ha cambiato con peridon e plasil, che hanno avuto effetti blandi, ma non risolutivi. Così mi ha prescritto la gastroscopia, ma non sono riusciti a farmela perchè ero troppo agitata (per ben due volte, ma il mio medico non accetta di farmela fare in anestesia). A quel puntomi sono rivolta a un gastroenterologo, il quale mi ha prescritto il breathe test (negativo), e poi il motilium, che mi ha alleviata, ma non risolto. In tutto questo io non riesco più a mangiare, e ho perso già 16 kg, e le forze, naturalmente. Mi fanno compensare con vitamine e altre schifezze, ma non sono sufficienti. Ho rifatto gli esami del sangue completi a luglio e sono in ordine (fatta eccezione per colesterolo buono, che è sotto, e albumina, ma il dottore dice che è per le carenze alimentari)... ha cercato di dirmi che sono anoressica, che la mia è anoressia nervosa, ma io dico non è vero IO VOGLIO MANGIARE!!! la mia terapista è d'accordo con me, gli ha provato a dire che io non sono anoressica e di controllare bene... intanto sono stata dal dermatologo, il quale guardando le croste e sapendo che le ho da bambina mi ha detto "non è che hai qualche allergia alimentare?"... allora dico io è possibile? dermatite, nausea, diarrea, gonfiore e rigurgiti, possono essere allergie? cosa devo fare?? aiuto!!

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Dr. Jan Walter Schroeder
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La sua storia non fa assolutamente pensare ad allergie alimentari. La dermatite può essere correlata a disturbi intestinali ma non è sempre così.
Se lei non ha disturbi di rinite in primavera credo di poter escludere una forma di allergia alimentare, altrimenti conviene fare le cutireazioni per aeroallergeni e alimenti commerciali. Un periodo così lungo con dispepsia non è correlabile ad una forma di allergia. Credo che sia più probabile una forma gastrointestinale che come effetto collaterale dia disturbi cutanei. E' altretanto possibile che la dermatite non sia dovuta ai disturbi intestinali.
Cordiali saluti