Utente 192XXX
Gentili medici, a mia suocera (68 anni) è stato diagnosticato dal suo medico curante l'herpes zoster, da qualche giorno accusava dei dolori abbastanza forti nella zona intercostale e dopo qualche giorno le sono comparse delle macchie rosse. Nei giorni precedenti non sapendo di cosa si trattasse, io e mio figlio, un bimbo di tre anni,abbiamo avuto contatti diretti con lei, quando ho appreso la notizia della diagnosi, mi sono documentata su internet, e mi sono allarmata perchè ho letto che è possibile contrarre la varicella, per chi non l'ha avuta, solo soggiornando nella stessa stanza con la persona infetta. Ora, sia io che il bimbo non abbiamo mai avuto la varicella ma siamo entrambi vaccinati, il bimbo ha fatto il vaccino a 15 mesi, io 5 anni fa in duplice dose, ma so che non copre al 100% contro la malattia. Le mie domande sono le seguenti: che percentuale di rischio abbiamo di essere stati infettati? Ed inoltre per quanto tempo la signora in questione potrà essere veicolo di contagio e quindi dobbiamo starle lontano? Fra l'altro, settimana prossima dovrei fare al bimbo il vacino antimeningococco, perchè tra qualche giorno inizia l'asilo, ma a questo punto sono spaventata, non vorrei che avesse in incubazione la malattia, è meglio rinviare? Ringrazio in anticipo chi di voi risponderà ai miei quesiti, cordiali saluti.
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Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signora,

l'herpes zoster può contagiare altra persona che non ha mai preso la varicella.
Lei e il suo bimbo, però, siete stati vaccinati, perciò è alquanto improbabile che non vi siate immunizzati.

L'herpes zoster è contagioso fino a quando restano le lesioni cutanee, soprattutto le vescicole e il liquido ivi contenuto.

Non vedo alcun problema per il vaccino anti-meningococco; in ogni caso parlatene prima al medico che effettuerà la vaccinazione.

Cordiali saluti.