Utente 172XXX
Buongiorno,
Sono affetta da GERD e tre anni fa mi è stato riscontrato un prolasso alla mitrale, accompagnato da tachicardia. Per molto tempo non ho adottato alcuna terapia perché non sapervo di avere il GERD. Potrebbero esserci danni? Quali controlli sarebbero più opportuni?
Grazie per l'attenzione.





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171326

Cancellato nel 2012
Sia il prolasso della valvola mitrale sia la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD o MRGE) possono essere associate ad aritmie. La prima potrebbea ssociarsi a tachicardie da rientro atrioventricolare (tipo Wolff-parkinson-White), la seconda è generlmente caratterizzata da extrasistolia sopraventricolare di origine irritativa. In quest'ultimo caso il trattamento del GERD risolve il problema aritmico, peraltro assolutamente benigno.
Sarebbe importante sapere se il prolasso è associato ad insufficienza valvolare e quantificare il sintomo palpitazioni in termini di durata, frequenza, modalità di insorgenza ed eventuale relazione con i pasti o con qualche postura (di solito nel GERD la posizione supina o il chinare il tronco possono essere fattori scatenanti), ed eventualmente eseguire un ECG Holter.