Utente 171XXX
il mio ragazzo ha riscontrato un PNEUMO EMOTORACE dopo essere salito a 2000 metri di quota... i polmone ha sputato sangue x 3 gg poi l emoraggia si è fermata.. gli hanno fatto le radiografie RX ed è cmq pneumoemotorace... gli hanno fatto la TAC coi risultati che il polmone sta bene ci sta solo la ferita che gli ha causato il sangue che si è cicatrizzata... lo voglioon operare lo stesso solo per evitare la recidività nel tempo e anche xk nn puo sempore vivere col pensiero che si dovesse ripetere... quindi è una cosa OPPORTUNA non NECESSARIA...lui sta bene, si alza cammina... nn sanguina piu' da ormai 4 gg e nn ha piu' il drenaggio ne quella specie di bottiglia cn l acqua che bolle.. gli hanno fatto antibiotici (loro sanno...) xo' mo è comparsa la febbre!! ora sn preoccupata sia della febbre che dell intervento che gli fanno... ovvio in LAPAROSCOPIA gli devono solo "saldare" quella mezza ferita ormai ciocatrizzata... sn assai preoccupata...grazie mille

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Dr. Francesco Inzirillo
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Gentile utente
Come ha detto bene l'intervento è opportuno anche se non strettamente necessario al primo episodio di pneumotorace.
La febbre potrebbe essere causata da uno stato infiammatorio o infettivo.
Chiaramente per via telematica non è possibile effettuare valutazioni opportune per l'imposibilità di visitare il paziente e di visualizzare le indagini strumentali.
L'intervento in toracoscopia consiste generalmente nella resezione di una piccola porzione di polmone interessata dalla distrofia bollosa alla quale può aggiungersi la pleurodesi chimica (talcaggio) o meccanica (abrasione della pleura parietale).
La pleurodesi ha lo scopo di far attaccare il polmone alla superficie interna del torace in modo da ridurre considerevolmente il rischio di recidiva del PNX.