Utente 121XXX
Buonasera, volevo chiedere un consiglio. Ho un figlio di anni 10, poliallergico (acari,graminacee, parietaria) a cui e' stato prescritto un vaccino sublinguale in gocce (Slit One) per acari. Già in passato la terapia e' stata intrapresa, ma senza successo: venne somministrato un vaccino per acari in compresse sublinguali, con buoni risultati iniziali, ma arrivati alla dose di mantenimento ( 1000 unita' tre volte la settimana) il bambino ha iniziato a non reggere più il farmaco, manifestando stanchezza, pallore, mal di testa e debolezza..... probabilmente la dose era eccessiva per un bambino di sette anni e del peso di 18 kg!! Decidemmo quindi di interrompere la terapia. Oggi ci e' stata riproposta ma in gocce ( di una ditta farmaceutica differente dalla prima). Volevo chiedere se ci sia la possibilità che somministrando il nuovo vaccino mio figlio possa avere una reazione avversa grave come una anafilassi e quali precauzioni dovrei eventualmente adottare. Per quanto riguarda l'antistaminico, andrebbe somministrato contemporaneamente al vaccino? Grazie.

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Dr. Antonio Corica
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La prescrizione dei vaccini antiallergici deve essere oculata e legata oltre che al tipo di vaccino anche a quali allergeni, in caso di polisensibilità, legata alle influenze ambientali.
Nel suo caso sarebbe utile utilizzare due terapie separate, per almeno 2 allergeni; e questo come principio.

I vaccini per via orale sono sicuri(in genere), ma le eccezioni ci sono sempre.
Nel suo caso somministrerei le prime dosi nello studio dello specialista allergologo che lo ha prescritto, che se è attrezzato, spero come il mio studio ritengo il posto più sicuro a qualsiasi incoveniente.