Utente 172XXX
Buongiorno dottore.
Le elenco il mio problema che mi sta angosciando parecchio.
Circa 15 giorni fa ho subito la rottura di un dente (molare destro inferiore), dente che era già stato curato, ma purtroppo la ricostruzione si è staccata portando via un ulteriore pezzetto di dente.
Trovandomi fuori sede per lavoro, ho continuato a tenerlo sotto controllo con leggeri anti infiammatori e igiene orale aumentata.
Dopo circa una settimana ho notato dolore e un linfonodo ingrossato in sede ascellare destra, dolore che si è espanso anche a un linfonodo del collo e uno mandibolare, accanto al dente rotto, nella zona di occlusione mandibola/ascella.
Il mio medico mi ha prescritto antibiotico e antidolorifico, inoltre una visita chirurgica per appurare le condizioni dei linfonodi, se possono essere pericolosi o meno.
Premetto che due giorni prima di partire mi ero sottoposto a una batteria completa di analisi per sospetto lieve reflusso gastroesofageo, che aveva portato alle seguenti conclusioni:
-esami del sangue perfettamente nella norma, senza alcun valore sballato
-radiografia toracica (4 lastre) che non evidenziavano assolutamente nessun problema (nonostante sia fumatore)
-elettrocardiogramma con tracciato pulito

Vorrei sapere se tutto il mio malessere (senza febbre) può dipendere da una forte infezione dentale o se la mia ansia per altre patologie può essere fondata.
La ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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Gentile Signore,
indubbiamente in presenza di un'infezione di origine dentale i linfonodi limitrofi tendono ad ingrossarsi: è quindi opportuno riconsultare il dentista per ripristinare lo stato di salute del dente, spesso determinate infezioni possono decorrere anche in modo sub-clinico, per poi manifestarsi, in questo caso con un ascesso, dopo un po' di tempo.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 172XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dott.Palomba
intanto la ringrazio per la risposta tempestiva.
Volevo solamente aggiungere una piccola nota alla precedente mail.
Il dolore all ascella si presenta particolarmente nel momento in cui deglutisco qualcosa, che sia solido o liquido (eccezion fatta per la saliva)
Volevo sapere se questo dolore all atto della deglutizione in sede ascellare può essere collegato alla situazione di forte infiammazione che ho in questo momento.
Da oggi, su consiglio del medico, ho inziato con Azitromicina Eg 500mg (per i linfonodi, blister da 3 compresse x 3 giorni) e Brufen solubile 800 (anti infiammatorio-dolorifico)
A breve mi recherò sia dal dentista che dal chirurgo per la palpazione dei linfonodi, anche se spero che questi si sgonfino o smettano almeno di farmi così male, specie in momenti come il pranzo o la cena, quando cioè deglutisco cibi e bevande.
Grazie ancora