Utente 167XXX
buonasera,
il 28 maggio ho subito un intervento al setto nasale deviato ed ipertrofia dei turbinati.a detta del chirurgo l'intervento è andato bene,dopo l'itervento mi sono svegliato subito bene,non avevo dolore al naso e parlvo tranquillamente con i miei parenti.sin dal giorno dopo però la mia ragazza ha cominciato a vedermi un pò assente,silenzioso ed in effetti avevo qualke linea di febbre e cominciava a farmi male un pò la gengiva superiore ma penso sia normale il giorno dpo l'intervnto provare questi sintomi.il giorno delle dimissioni,dopo aver tolto i tamponi che a dir la verità mi hanno un pò impressionato,facendo il borsone x tornare a casa ho cominciato a sentirmi un pò affaticato,debole e con giramento di tsta,ma immagno che anchequesti siano sintomi normali x chi si è operato da 3 giorni.non appena tornato a casa ho cominciato ad avere crisi ansiose ed attacchi di panico di cui non avevo mai sofferto.dopo 20 giorni dall'intervento sono tornato in ospedale a togliere le stecche in silicone che mi ha tolto proprio la dottoressa che mi ha operato.gli ho parlato della mia situazione ma lei non ha fatto altro che ribadirmi che l'intervento è andato bene e che probablmente ho altri problemi,magari di tipo psicologico.oggi dopo 3 mesi dall'operazione,ritengo la mia situazione molto preoccupante.a mio modesto parere e da ignorante in materia penso che l'intervento non sia andato come doveva andare poichè continuo ad avere la narice sinistra quasi completamente otturata.la cosa che mi preoccupa di più però è l'aspetto psicologico.da quando sono tornato a casa ho cominciato ad avere ansia,panico,insonnia,plpitazioni,incubi,risvegli spaventati con palpitazioni,vista disturbata,occhi stanchi e rossi al risveglio,intontimento.oggi,a 3 mesi di distanza nonostante la cura omeopatica mirata a calmare l'ansia,i traumi,le paure,ed un eventuale depressione,ed una serie di sedute settimanali di psicoterapia la situazione comincia ad angosciarmi.non mi sento più me stesso,mi sembra di essere in un sogno,di esserci con il fisicoe non con la mente,non avverto più sensazioni esterne(l'essenza,i profumi della vita,delle strade),provo 24 ore su 24 senso di angoscia,fastidio,quasi fossi rimasto traumatizzato da qualkosa,quasi avessi subito uno shok.penso contnuamente a cosa mi sia potuto capitare e non me ne faccio una ragione e neanche la mia ragazza con cui avevamo grandi progetti xil futuro sembra essere più uno stimolo x andare avanti.detto francamente dottori,ho sempre pnsato che mi sia potuto capitare qualkosa durante l'operazione,che mi abbiano toccato e danneggiato il cervello e che sia tornato diverso da prima.può l'anestesia se somministrata in dosi maggiori procurare dei danni celebrali?e pensare che prima dell'intervento avevo smarrito la tac,era un segno?



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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, se con una anestesia errata nei dosaggi, le avessero danneggiato il cervello lei avrebbe riportato ben altri danni: danni fisici ed invalidanti, non alterazioni psicologiche.
Il suo lungo racconto su quanto le sta capitando, al di là di ciò che riguarda il risultato dell'intervento, mi ha invece fatto venire in mente la possibilità che lei soffra di una forma di ASD: Disturbo Acuto da Stress.
Tale disturbo si manifesta con sintomi simili a quelli che lei descrive, ed in seguito ad Awareness (risveglio intraoperatorio).
Si può non avere memoria di questo risveglio, mentre il subconscio reagisce a questa esperienza.
Il risveglio intraoperatorio, o anestesia cosciente che dir si voglia, si può verificare per svariate cause che sarebbe troppo lungo elencare, ma in casi come il suo (e se la mia diagnosi fosse esatta), l'ipnosi può aiutare.
Ne parli con i medici che la seguono nel suo percorso terapeutico.
Spero di averla aiutata e di essere stata chiara.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
salve dottoressa e grazie x la sua risposta.le vorrei porre delle domande se è possibile.volevo innanzi tutto sapere se è possibile in qualke maniera sapere se effettivamente a me è successa una cosa dl genere.come faccio a saperlo?esistono degli esami che possono comfermarlo?poi mi chiedo,se fosse successa una cosa del genere,come mail chirurgo che mi ha operato non mi ha tenuto al corrente di tutto ciò?come posso muovermi x capire se mi è capitata una cosa del genere?
riguardo poi gli effetti ed i danni che una dose d'anestesia maggiore avrebbe potuto procurarmi cosa intende x danni fisici ed invalidanti?io al momento manifesto sensazioni di stranezza,smarrimento,confusione,affaticamento mentale,vista disturbata,a volte fastidi e disagi fisici somatizzati all'altezza dell'addome basso,ginocchia e pianta dei piedi,punture che sento specie di sera in vari punti del corpo e la solita ansia che ormai mi accompagna per tutto il giorno associata ad un senso di dissociazione,sono presente col corpo ma mi chiedo se sto vivendo o mi trovo in un sogno.potrebbero essere questi danni che avrebbe potuto creare una dose eccessiva di anestesia o ritiene che siano problemi legati solo al'aspetto psicologico?grazie
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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No gentile utente non ci sono danni fisici, ma solo un problema psicologico. Il chirurgo non poteva informarla poichè queste sono problematiche di natura anestesiologica, forse se ne avesse parlato con l'anestesista, poteva pensarci, almeno a livello di ipotesi come ho fatto io.
L'unico modo, come le ho già detto, per avere qualche informazione, è la regressione ipnotica, dato che lei non ha alcun ricordo. Le necessita un bravo psicologo.
Queste sono evenienze rare e per certi versi non conosciute a fondo, ma è l'unica cosa che posso ipotizzare, a meno che lei non avesse qualche problema precedente, magari lieve, e che si sia slatentizzato per lo stress semplice dell'intervento.
Una anestesia in qualche modo" errata", da danni fisici nel senso che si possono avere problemi cardiaci fino all'arresto e conseguente coma: ma questo non ci interessa al momento.
Cordiali saluti