Utente 157XXX
salve, sono una ragazza di 21 anni e vorrei porvi un mio dubbio.
circa da un anno a questa parte mia madre si è fissata con quei deodoranti per ambienti che ogni 30 minuti circa rilasciano una spruzzata di spray, fin qua niente di strano, se non il fatto che da poco dopo il primo acquisto di questi deodoranti se sto troppo nella camera dov'è posizionato inizio ad avere problemi a respirare.
Mi spiego, respiro male dal naso, un po' come se avessi il naso chiuso, sembra che passi poca aria, mentre con la bocca respiro benissimo, ma come mando fuori l'aria si sente come un fischio.
Mesi fa fui visitata perchè temevo di avere l'asma, dato che tutti i giorni non riuscivo a respirare, 2 medici diversi mi hanno visitata e hanno detto che polmoni e bronchi sono ok, ma che si trattava di sinusite.
Adesso la sinusite è andata via da un pezzo, quindi non può essere collegata a questo (immagino).
Mi chiedevo se i deodoranti per ambienti possano dare queste reazioni respiratorie, o se può essere qualcos'altro.
Inoltre volevo sapere se il medico curante può, visitandomi, scoprire se soffro di asma oppure no, o in caso, che tipo di eseme dovrei fare per scoprirlo? e di cosa si tratta?
Aggiungo che questi problemi non mi sono mai venuti al di fuori di casa mia, se non 2 volte in 21 anni perchè entrai nella soffitta di casa di mia zia che era piena di polvere, ma sia io, mio padre e mia madre si ebbe lo stesso problema.
ringrazio chiunque voglia dare una risposta ai miei dubbi.
saluti

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[#1] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Tutti i profumi, odori o altre sostanze possono dare disturbi respiratori se esiste una iperreattività bronchiale. Questa iperreattività si può diagnosticare solamente con il test di provocazione bronchiale con la metacolina. Solo in questo modo si può stabilire se una persona ha asma o meno.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
salve e grazie infinite per la sua risposta.
Il prima possibile andrò dal medico per farmi prescrivere quest'analisi, intanto vorrei chiederle delle informazioni:
1) in cosa consiste questo esame?
2) ci sono casi in cui è sconsigliato fare questo esame?
3) c'è una fase preparatoria prima di poterlo eseguire? mi spiego, io sono una fumatrice, fumare prima dell'esame potrebbe interferire in qualche modo? o cosa potrebbe farlo?
4) in caso di asma, come si fa a capire il fattore scatenante?

mi scusi le mille domande
[#3] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Il test con la Metacolina consiste di eseguire prima una spirometria di base, se questa è normale lei inala la metacolina a dosi crescenti ed esegue ogni volta una nuova spirometria. Così si vede se ha un peggioramento e se questo supera un certo valore si può dire che lei ha l'asma. Nell' asma si distingue due forme: una dovuta ad allergie da pollini o acari e una cosidetta intrinseca dovuta ad un'infiammazione aspecifica. Anche il fumo può essere un fattore scatenante e predisponente in quanto provoca l'infiammazione a carico dei bronchi.
Per questo test non ci sono controindicazioni se non chi ha già un'alterazione della spirometria di base.
Cordiali saluti