Utente 296XXX
Sono una persona allergica a vari gruppi (graminacee, composite, famiglia del cipresso, famiglia dell'olivo, gatto, e chissà cos'altro non ancora testato). Non ho allergia a detersivi e metalli(eseguito il test con tutta la serie di cerotti sulla schiena). Sospetto di avere allergia a qualche cosa di alimentare (test sul glutine negativo), forse qualche conservante (ad esempio se uso del pomodoro in scatola in cottura devo aggiungere del bicarbonato altrimenti mi dà dei bruciori e dei fastidi allucinanti) o qualche altro alimento (in genere il latte non cotto mi dà dei bruciori di stomaco e dei gonfiori insopportabili).
Vorrei sapere se esiste un test esaustivo sulle allergie, qualcosa da fare una tantum, senza dover fare mille esami diversi e spendere capitali. Tempo fa ho sentito in televisione di un nuovo test che dà la risposta a quasi trecento diversi allergeni e che per ora veniva effettuato solo nelle Asl di Roma.
Oltre tutto vorrei informazioni su test VERI, dato che di fregature sull'argomento ne ho sentite tante (ad una amica hanno fatto il test sulle intolleranze facendole tenere in mano un bicchierino con ogni volta un diverso prodotto e valutando per quanto tempo il braccio rimaneva sollevato senza stancarsi....)
Grazie

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Nel suo caso deve stare attento a distinguere le allergie (su base immunologica, linfociti e plasmacellule che reagiscono a sproposito) dalle intolleranze alimentari (su base metabolica, manca un enzima, un alimento non viene digerito). Non c'e' un test unico "per tutto", al massimo ci sono test multipli entro ogni singolo meccanismo.

Le allergie ai pollini, al pelo di gatto ecc. sono classiche allergie respiratorie dovute alla presenza di anticorpi sbagliati (IgE). Queste IgE armano i mastociti e li inducono a degranulare a vanvera, liberando istamina. Terapia: antistaminici, vaccino che produce IgG che fanno concorrenza alle IgE, eventualmente cortisonici.

I patch test sulla schiena per detersivi e metalli servono anche loro a diagnosticare una allergia, ma di un tipo diverso (ci sono 4 tipi diversi di allergia), questa volta causata da cellule (linfociti T anomali), che quando c'e' si manifesta con dermatiti da contatto.

L'intolleranza alla conserva di pomodoro deriva dalla eccessiva sensibilita' della mucosa gastrica all'acido salicilico usato come conservante. E' un fatto costituzionale di "delicatezza della mucosa".

I problemi col latte possono avere almeno due aspetti, allergia alle proteine del latte (lattoalbumina, lattoglobilina), che possono portare perfino allo shock anafilattico, e intolleranza metabolica allo zucchero del latte (lattosio). Nell'intolleranza manca la lattasi, il lattosio non viene scisso in glucosio e galattosio, il lattosio rimasto intero richiama acqua e produce diarrea osmotica oppure viene metabolizzato dai batteri con fermentazione gassosa.

Il vega test e molti altri test sulle intolleranze alimentari sono scientificamente una patacca, per assenza di fondamenti concettuali e modalita'esecutive dall'improbabile al fasullo. Alla fine si risolvono con l'immancabile individuazione di un certo numero di "intolleranze" e la prescrizione di diete piu' o meno restrittive.

Sul test romano ho letto anch'io a livello di stampa quotidiana, e se qualche collega avesse i riferimenti della pubblicazione scientifica mi farebbe un favore.

Cordialita'