Utente 410XXX
Buongiorno da circa due mesi ho delle bolle sottopelle sulla fronte a volte che portano prurito.
Da circa due mesi più o meno sto andando al mare assiduamente e da due mesi ho anche smesso la pillola (sospensione data dal ginecologo) potrebbero essere le motivazioni?
Sinceramente uso protezioni 6/10 perchè ho la pelle scura e non ho mai sofferto di bolle/acne.
Avere la pelle abbronzata mi piace ma ora si sta rovinando con queste bolle cosa posso fare?
Grazie

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

il SOLE è una grande fonte di vita, ma quando si esagera o non ci si espone nella maniera corretta può causare gravi conseguenze alla nostra Salute: è sempre utile ricordare come molti TUMORI della pelle siano causati o aiutati dai raggi ultravioletti del sole sia UVB (MELANOMA) che UVA (CARCINOMI BASOCELLULARI, SPINOCELLULARI).

Il Sole, ancora, è causa di molte altre situazione DERMATOLOGICHE, verso le quali può agire come primo attore o contribuire all'insorgenza delle stesse.

talune di queste situazioni sono riassumibili nei capitoli delle

- DERMATOSI FOTOINDOTTE (IL SOLE COME PRIMO ATTORE)
- DERMATOSI FOTOAGGRAVATE (IL SOLE COME CONTRIBUTO ALL'INSORGENZA)

all'interno di questi capitoli si riconoscono decine di patologie tutte di gravità e di etiologia dissimile fra loro.

ancora, il SOLE è molto spesso causa di

- DERMATITI FOTOALLERGICHE, nelle quali una sostanza di varia natura a contatto con la pelle può essere attivata dai raggi UV a creare mediante una reazione immunologica, allergie cutanee

- DERMATITI FOTOTOSSICHE, quasi la stesa situazione, ma il meccanismo non è immunologico ma TOSSICO.

Ancora, grande capitolo riveste la problematica ACNE e SOLE (forse il caso in oggetto):

- i raggi UV da un lato detengono un potere antinfiammatorio su alcune cellule dell'infiammazione cutanea, ma da un altro lato, in caso di pelli predisposte all'ACNE e/o con iniziali disturbi della secrezione SEBACEA (dei lipidi di secrezione) può alterare la composizione degli stessi lipidi (gli acidi grassi della pelle) creando dei derivati ossidativi di tipo pro-infiammatorio, quindi innescando e peggiorando i sintomi dell'ACNE.

Tutto questo solo per indurre chi sospetta una situazione cusata od aggravata dal SOLE, a rivolgersi prontamente al Dermatologo, che anche grazie ad esami strumentali specifici (FOTO-PATCH in primis ed altri) può elucidare la problematica e stabilire il miglior percorso terapeutico.

Carissimi saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA