Utente 830XXX
Gentili Dottori,
sono una persona tendenzialmente ansiosa, in passato ho sofferto di rari attacchi di panico e da circa un paio d'anni soffro di extrasistole.

Generalmente mi vengono nei periodi o giorni in cui sono più agitato o stressato, ma non me ne vengono mai più di 2-3 al giorno (anche se percepite come molto forti).
Per tranquillizzarmi, qualche mese fa con la supervisione di un cardiologo ho fatto esami del sangue, holter 24 ore, ecg, ecodoppler e prova da sforzo dai quali è risultato che sono un soggetto sano: l'holter ha rilevato dieci BESV isolate nell'arco della giornata e l'ecodoppler un prolasso della mitrale che, mi hanno spiegato, non crea problemi funzionali al cuore.

Vi scrivo perché fra qualche giorno dovrò fare un lungo viaggio aereo e sono pieno di paure.
Ho paura di agitarmi enormemente e che questo scateni reazioni critiche nel mio cuore (le extrasistole in effetti compaiono quando mi agito), che mi venga una fibrillazione o un infarto.

Voi cosa ne pensate? Corro questi rischi?

Per stare un po' tranquillo pensavo di prendere 15-20 gocce di Lexotan che mi è stato prescritto dal mio medico... vi sembra una buona idea?

Vi ringrazio per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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NAPOLI (NA)
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Gentile utente,
le indicazioni all'utilizzo di ansiolitici e/o a sostanze naturali come valeriana e/o camomilla, trova specifica indicazione nel suo caso.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 830XXX

Iscritto dal 2008
Dottore La ringrazio...

E per quanto riguarda le mie paure di fibrillazioniinfartie simili?
[#3] dopo  
Utente 830XXX

Iscritto dal 2008
Scusate l'insistenza, qualcuno è così cortese da rispondermi?

Vi ringrazio
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
le paure non possono essere debellate in breve tempo, perchè correlate a processi psichici sottostanti.
I sintomi, solitamente vanno decodificati e solo successivamente decondizionati.
L'approccio ottimale per gli stati ansiosi, è quello combinato, farmacologico e psicoterapico, dando così un volto ed un mome alla sintomatologia, affinchè possa non riproporsi più.
Un caro saluto
[#5] dopo  
Utente 830XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottoressa,
sono stato in terapia per quasi 11 mesi, cercando di sollevare appunto i sintomi legati a stati di ansia mediante Lexotan.

Cio' che mi interessa sapere attualmente e' solo se la mia paura, con la quale mi dovrò confrontare a brevissimo, ha senso di essere fondata oppure no.
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Iscritto dal 2010
La terapia ha bisogno di tempo e pazienza affinchè modifichi i meccanismi che hanno dato vita alla sintomatologia, la psiche ha tempi lunghi.
Il Dr.Martino le ha risposto su cosa fare in questi casi prossimi.
Saluti
[#7] dopo  
Utente 830XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottoressa, La ringrazio.

Anche la mia terapista mi ha detto la stessa cosa, ed infatti ho imparato a star tranquillo e pazientare, non aspettandomi che la cosa si risolva in un batter d'occhio.

L'unica cosa che fatico ad accettare è che la mia condizione di ansia e successiva agitazione porti a somatizzare sul cuore, e la paura che ho è che questo porti poi a complicazioni fatali.

Detto in parole povere: mi sta bene agitarmi, ma non che poi tutto questo porti a infarti o simili. E' per questo che avevo chiesto un consulto.

Cordialmente.