Utente 225XXX
Vi scrivo per dei chiarimenti sulle allergie.
La prima volta ho effettuato le prove allergiche nel 1985 e sono risultato positivo (Graminacee +++ , D. pteronyssinus + , D. farinae + ) col risultato “indagine positiva per congiuntivite da sensibilizzazione ai poliini di graminacee. La positività cutanea agli acari, vista l’alta soglia di positività del test, appare di scarso significato.”
Quest’anno le ho ripetute, presso un altro laboratorio della mia ASL col risultato “Pollinosi da graminacee (++), le altre due sensibilizzazioni sono risultate negative”. Il medico esaminatore mi ha sconsigliato le cure termali. Il trattamento indicato è stato Avamys spray e Aerius compresse nel periodo maggio-giugno e lavaggi nasali con Sterina ipertonica da settembre in poi.
Premetto che la sintomatologia che mi porto a fare le prove nel 1985 fu una forte congiuntivite ed il controllo l’ho fatto per monitorare la situazione e perché negli ultimi anni mi è capitato di avere la sensazione di variazioni di odore e di starnutire più spesso nel periodo di giugno ( 1 o 2 starnuti una volta ogni 1 o 2 giorni, generalmente nella mattinata ), comunque non ho mai avuto crisi respiratorie.
Quello che vorrei sapere è se:
1) le cure termali (tipo aerosol, inalazioni, docce nasali, humages, ecc.) sono sconsigliate in assoluto agli allergici come me e/o se dipende anche dal tipo di acque termali.
2) una sensibilizzazione ai pollini delle graminacee (gramigna, avena, orzo, granturco, segale, grano, fieno, canna da zucchero, sorgo, ecc.) determina anche una intolleranza/sensibilità alimentare agli stessi prodotti, per cui è bene evitarli o ridurli drasticamente (pizza, pane, pasta, ecc.), e se può indurla verso altri alimenti ritenuti “sensibili” secondo alcune teorie (pomodoro, melone, kiwi, anguria, mandorla, agrumi, pesca, ciliegia, albicocca, prugna, ecc.) – ho sentito parlare di allergie crociate-. (In alcuni periodi soffro un po’ di costipazione, stitichezza, borborigmi).
3) un giudizio sul trattamento consigliato, visto che mi capita di avere raffreddori invernali che mi generano una intensa chiusura per almeno 6/7 gg. e che soffro di acufene a destra (le inalazioni, l'aerosol, le docce nasali e i trattamenti polittzer fatti l'anno scorso credo che mi abbiano aiutato).
Grazie

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Dr. Jan Walter Schroeder
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Le cure termali può fare anche se non sono curative.
Non ci sono problemi con gli alimenti che può mangiare liberamente. Solo nel caso in cui avesse dei sintomi p.es prurito orale dovrebbe consultare un allergologo per allergie alimentari altrimenti può mangiare tutto quello che vuole.
La terapia consigliata va bene; potrebbe usare i lavaggi nasali anche d'inverno.
Cordiali saluti