Utente 410XXX
Salve, sono un ragazzo di 29 anni della provincia di Lecce. Da circa 10 anni ho una formazione transonica nella guancia dx, in posizione caudale rispetto alla parotide, di probabile formazione cistica e di dimensioni variabili (a seconda delle varie ecografie fatte negli anni) dai 2.3 ai 2.9 cm. Tutti i dottori che ho interogato negli anni mi hanno consigliato di tenerla sotto controllo ma di non metterci mani fino a che le condizioni me lo avrebbero permesso. In effetti agli inizi il fastidio non era grande, la presunta cisti è, infatti, di natura liquida, quindi solo assumendo particolari posizioni o sotto sforzo essa assumeva una forma più netta ed evidente. Non avevo nemmeno dolori. Negli ultimi due anni però sì è ingrossata e da una settimana sì è indurita, provocando un grosso gonfiore in corrispondenza della mascella. In precendenza mi riusciva di far rientrare la cisti anche fisicamente, spingendola con la mano - so che non era proprio corretto, ma... -, ora invece è praticamente ormai impossibile, data la sua rigidità ed il dolore.
Orami dunque non posso più aspettare.
Ho fatto una visita da un chirurgo plastico che mi ha consigliato una tac e mi ha parlato di una probabile cisti scaturita da un calcolo alla parotide, quindi di natura salivare, e mi ha indirizzato da un otorino. Anche il mio medico di base ha parlato di una relazione con la parotide ma mi ha invece indirizzato da un odontoiatra.
Quello che vorrei domandarvi è, anzitutto, qual è lo specialista preciso della parotide, otorino o odontoiatra?
Cosa comporta una tale cisti in tale posto, è pericoloso per il nervo facciale? Come posso muovermi secondo voi?
Ci sono centri d'eccellenza in Puglia? e qual è il migliore in Italia?
Mi scuso per le molte domande, ma ho capito d'aver perso troppo tempo e vorrei risolvere al più presto questo problema.
Ringrazio per la cortese attenzione tutti voi che con questo servizio aiutate davvero noi pazienti molto più di quanto pensiate.
Marco

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[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Otorinolaringoiatra , che sicuramente è informato sui centri di eccellenza della Sua regione , che si occupano della patologia parotidea.
[#2] dopo  
Dr. Stefano Stea
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Gent.mo Sig,
la regione parotidea è sicuramente di pertinenza del medico ORL ma anche del chirurgo maxillo-facciale.
L'odontoiatra è chiamato in causa per escludere patologie a partenza dai dneti (indipensabile quindi oltre ad una visita odontoiatrica anche aver effettuato una Ortopantomografia).
Quando di presenta una tumefazione della regione parotidea vi sono 2 esami diagnostici da effettuare prima di qualsiasi manovra chirurgica : una RNM (che ci può evidenziare con precisione le dimensioni della neoformazione , la sua esatta localizzazione, la densità del suo contenuto) e successivamente un ago-aspirato (che può indirizzarci verso una diagnosi).
Successivamente , in base ai risultati dei suddetti esami, si programma l'intervento chirurgico (comunque delicato per la sede in considerazione del nervo faciale).
Rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriori chiarimenti Le porgo cordiali saluti

Dott. Stefano Stea
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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MILANO (MI)
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Concordo pienamente con il dr. Stea sulla pertinenza del chirurgo maxillo-facciale. Mi ero limitato a rispondere alla precisa domanda dell'utente "Quello che vorrei domandarvi è, anzitutto, qual è lo specialista preciso della parotide, otorino o odontoiatra?"

[#4] dopo  
4165

Cancellato nel 2015
Gent.mo Sigore,
concordo con il dottor Stea ed aggiungo che una RM delle logge parotidee permette anche un'eventuale diagnosi differenziale con una neoformazione extra-parotidea tipo cisti laterale del collo, spesso presente in tale zona.
Rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriori chiarimenti porgo cordiali saluti
Massimo Maranzano
[#5] dopo  
Utente 410XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio tutti per l'attenzione dimostrata.
Quindi, se ho ben capito, alla TAC è da preferire la RM?
Potrei sapere quali sono i migliori centri per un eventuale operazione in Italia?

Grazie ancora,
Marco
[#6] dopo  
4165

Cancellato nel 2015
Gent.mo Signore,
nel suo caso una RM sarebbe da preferire ad una TC. Ad essa, come le è già stato segnalato, dovrebbe seguire un ago-aspirato con esame citologico per cercare di porre la corretta diagnosi prima dell'eventuale intervento chirurgico.
Per quanto riguarda i centri, può trovere gli indirizzi nei siti della SICMF e della AOOI.
Distinti saluti
Massimo Maranzano