Utente 412XXX
Buon giorno,
sono alla 12a settimana della mia seconda gravidanza e poco prima di rimanere incinta mi hanno diagnosticato i calcoli alla cistifellea. Ebbi già episodi di coliche addominali prima, risolitisi facilmente con antidolorifici, ma con la gravidanza ovviamente i dolori sono aumentati e nel mese di luglio sono stata ricoverata per ben due volte di cui una con codice rosso e una crisi vagale.
La mia ginecologa mi ha consigliato la laparoscopia nonostante la gravidanza perchè nel secondo trimestre (meglio del primo e del terzo) non provoca danni al feto, neanche l'anestesia.
Io sono molto titubante perchè il chirurgo dell'ospedale al momento dei due ricoveri mi disse che se non avessi avuto più coliche si poteva rimandare fino a dopo l'allattamento. E se ne avessi ancora, magari nel terzo trimestre quando sarebbe troppo tardi per intervenire?
La ginecologa mi ha spaventata: i miei calcoli sono molti e di 0.5 mm circa e lei mi dice che rischio l'aumento sia dei calcoli che dei dolori, oltre una possibile pancreatite e un parto prematuro.
Cosa mi consigliate? ovviamente con questi presupposti io opterei l'intervento, ma come mi devo comportare? cosa rischio? e il bambino?

grazie di cuore
mamma disperata

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Entrambi i punti di vista del colleghi sono condivisibili. E' vero che il secondo trimestre e' quello meno a rischio, ma e' altrettanto vero che , se possibile, e' sempre meglio differire un intervento chirurgico a parto avvenuto perche i rischi, per quanto minori, ci sono anche nel secondo trimestre sia per il bambino sia per la madre.
Tuttavia le possibile complicanze da lei elencate, in gravidanza, sarebbero certamente un problema di non facile gestione.Credo che la decisione finale vada presa da Lei in accordo con il collega chirurgo ed il ginecologo, una volta informata correttamente dei pro e contro delle due possibilita'.
Auguri!
[#2] dopo  
Utente 412XXX

Iscritto dal 2007
Grazie mille per il Suo intervento, temevo però ancora incertezze, come effettivamente ne ho io. Se fosse una questione morale forse opterei l'opzione di rimandare l'intervento, visto che sto seguendo la dieta scrupolosamente mentre precedentemente no; purtroppo non sono io che "posso decidere" di avere o meno coliche e questo è un dubbio che mi attanaglia. Se però fra le due cose Lei opta sull'attesa la tengo sicuramente presente.
In ogni caso accetto ulteriori consigli da Lei e i colleghi, nonchè provvederò a parlarne col mio medico curante e lo staff dell'ospedale che mi sta seguendo.
Grazie