Utente 154XXX
salve, fino all eta di 15 anni ho avuto un cuore sanissimo, poi pero durante una visita medico-sportiva il medico non mi pote' rilasciare un certificato medico perche riscontro' delle aritmie non trascurabili. ero perennemente in tachicardia e i battiti raggiungevano intensita allucinanti. dopo aver preso per alcuni mesi farmaci contro l aritmia, all eta di 16 anni fui sottoposto alla mia prima ablazione. il problema sembrava risolto, ma finita l estate, ricominciata la routine quotidiana, anche se meno intensa, mi riveni' la tachicardia, in forma meno intensa rispetto a prima. allora all eta di 17 anni fui sottoposto alla mia seconda ablazione. il problema sembrava risolto di nuovo, sono stato bene tutta l estate fino a ieri. ieri sera cominciai a sentire una leggera tachicardia e, forse per l ansia, non riuscivo a chiudere occhio. da ieri sera fino a questo momento, anche se di intensita minore rispetto alle vecchie tachicardie, la ho ancora. si puo considerare solo uno stato d ansia momentaneo o devo prendere in considerazione un altra ablazione?

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Dr. Maurizio Cecchini
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Le tachicardie, come dice lei, non sono tutte da ablare. Anche la banale tachicardia sinusake, tipica di chi è ansioso, può essere fastidiosa , specie per chi, sebbene molto giovane come lei, è già stato sottoposto a due ablazioni.
Se rimanesse nel dubbio, applichi un holter cardiaco, per identificare con esattezza il ritmo. Cordialità. Cecchini
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